7.2/10

Promare

Regista

Hiroyuki Imaishi

Genere

Animazione , Azione

Cast

Taichi Saotome, Ken'Ichi Matsuyama

Sceneggiatore

Kazuki Nakashima (opera originale), Kazuki Nakashima (script writer)

Produttore

Trigger, XFLAG, Sanzigen

Durata

111 min.

Offerte
Data di uscita

3 febbraio 2020 (Italia)

Sono trascorsi trenta anni dall'apparizione dei Burnish, una razza di esseri mutanti armati di fiamma, che ha distrutto metà del mondo grazie al fuoco. Quando appare un nuovo gruppo di mutanti che si fanno chiamare Mad Burnish, ha inizio l'epica battaglia tra Galo Thymos, un nuovo membro della squadra di salvataggio anti-Burnish detta Burning Rescue e Lio Fotia, il leader dei Mad Burnish.

Ardere

Cos’è una fiamma? Combustione. Forza libera che si scatena, che consuma. Uno strumento. Energia, distruzione. In Promare, film d’animazione dello studio Trigger , vediamo delle fiamme d’eccezione, dalle tinte uniche, brillano di fucsia e verde acqua, piene di vita. Il mondo è stato sconvolto dal proliferare di persone in grado di utilizzare una misteriosa fiamma che nasce dal proprio interno. Chi ha subito questa mutazione è noto come Burnish, si tratta di esseri umani che bruciano per vivere, dai poteri a volte incontrollabili. Questo ha portato, nel corso di trent’anni, a diversi conflitti sociali, ed incidenti. Lo sa bene Galo, membro dei Burning Rescue, un team specializzato nel salvare persone coinvolte in disastri causati da Burnish. Una sequenza iniziale ce lo presenta all’interno di un’azione di soccorso. Sciocco oltre ogni limite, fa della propria determinazione incrollabile un punto di forza.

 

 

Il fulcro di un cast nutrito ma a conti fatti sfruttato in modo essenziale sono Galo, il pompiere, e Lio Fotia, leader di una frangia estremista dei Burnish, responsabile di azioni terroristiche. I personaggi secondari svolgono il proprio compito, senza stupire, sono semplicemente funzionali. In pieno stile da storia shonen, i due sono rivali, opposti che si attraggono e trascorrono gran parte del tempo ad urlarsi addosso e affrontarsi, incrollabilmente. Come un classico team-up di supereroi nei fumetti della Silver Age, prima della comprensione non può che esserci uno scontro. Galo affronta di petto ogni situazione, annuncia con foga le tecniche che sta per utilizzare in battaglia, senza motivo, se non caricarsi emotivamente, ed è leale ai propri principi.

In questo contesto, la fiamma di Lio è protagonista. Come è tradizione di diverse opere sci-fi/fantasy action del Sol Levante, il suo potere diventa espressione del personaggio, reagisce al suo stato d’animo, e si trasforma. Quasi come una sorta di cosmo, per citare una certa serie.

 

 

 

DNA fiammeggiante, puro spettacolo

Nel corso di Promare, un film così denso da sembrare quasi una serie, chi conosce il lavoro dello Studio Trigger si sentirà come a casa. L’azione è stordente, e cresce divenendo di scala colossale, come nella serie Sfondamento dei cieli Gurren Lagann. L’esagerazione è il cuore pulsante del film, tra tecniche urlate, titoli che riempiono lo schermo intero, come in Kill la Kill, inquadrature vertiginose e combattimenti assurdi. Persino alcune inquadrature e pose eroiche sono riconoscibili, nel tessuto che forma questo film.

In poche occasioni si tira il fiato, ma è solo per poter prendere la rincorsa, e puntare ancora più in alto. Per tale motivo, in questa corsa che tutto devasta, quel che potrebbe non convincere è lo sviluppo della trama. Il plot attorno alla metà del minutaggio effettua una netta sferzata che definire assurda è poco. Studio Trigger ne è consapevole e ci scherza su, con addirittura una battuta basata su un termine e dispositivo narrativo che è sconvolgente. In questo frangente, sembra quasi dirci “Questo film è pura follia, prendere o lasciare”, mentre ci viene tesa una mano.

 

Animazione e musica di Promare

Sta a noi scegliere se abbandonarci a questo flusso, e la ricompensa sono sequenze di immagini sempre più incredibili, sorrette da una colonna sonora perfetta, scritta da Hiroyuki Sawano. E a proposito del modo in cui le canzoni sono utilizzate, sfido chiunque a non avere i brividi ascoltando “Inferno” nel contesto del film. In questa ardente pellicola, le fiamme si accompagnano ad esplosioni, zoom veloci, title card, elementi che sprizzano stile da ogni inquadratura. È tutto over the top, senza senso o misura? Sì. Ed è uno spettacolo stupendo.

 

 

Commento finale

Promare è un puro concentrato di “Stile Studio Trigger”. Esplosioni, combattimenti spettacolari, colonne sonore travolgenti, robottoni? C’è tutto questo, e anche di più. È un film che abbraccia con ardore la propria follia chiassosa ed esagerata in ogni settore, e dopo la visione lascia carichi di energia.

Recensione a cura di Marcello Cascio.

 

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8.5

Ottimo

Pro

  • Un tripudio per gli occhi.
  • Stile esagerato e sopra le righe travolgente.

Contro

  • Molti personaggi unicamente al servizio della trama, quindi poco sviluppati.