Maleficent signora del male
6,7/10

Maleficent – Signora del Male

Regista

Joachim Rønning

Genere

Avventura , Fantasy

Cast

Angelina Jolie, Elle Fanning, Michelle Pfeiffer, Chiwetel Ejiofor, Harris Dickinson

Sceneggiatore

Linda Woolverton, Noah Harpster

Produttore

Duncan Henderson, Angelina Jolie, Jeff Kirschenbaum

Durata

119 min.

Offerte
€10,00
Data di uscita

17 ottobre 2019

Malefica e la principessa Aurora iniziano a mettere in dubbio il legame d'amore familiare che le unisce quando nozze incombenti, alleanze inaspettate e nuove forze in gioco cercano di dividerle.

Maleficent – Signora del Male: il ritorno di Angelina Jolie 

Angelina Jolie è tornata a vestire ali e corna della fata madrina più dark di casa Disney in Maleficent – Signora del Male. Si tratta del sequel di Maleficent (2014, ora disponibile su Disney+), remake/spin-off del classico disneyano La Bella Addormentata nel Bosco (1959). Accanto alla Jolie, di nuovo protagonista e produttrice esecutiva, ci sono sempre Elle Fanning nei panni della principessa Aurora e Sam Riley (PPZ – Pride + Prejudice + Zombies, 2016) in quelli del fedele corvo Fosco. Tornano anche le tre fatine Imelda Staunton (l’odiata Dolores Umbridge in Harry Potter), Lesley Manville (Il filo nascosto, 2017) e Juno Temple (La ruota delle meraviglie, 2017).  Tra le new entries spiccano Michelle Pfeiffer nel ruolo della regina Ingrith e il principe Filippo (Harris Dickinson al posto di Brenton Thwaites), insieme a Ed Skrein (Deadpool) e Chiwetel Ejiofor in due ruoli d’eccezione.

E vissero per sempre felici e contente?

Maleficent signora del maleLa storia riprende cinque anni dopo i fatti del primo capitolo: Aurora ha ereditato il titolo di Regina della Brughiera da Malefica, che continua a difendere il regno fatato. La svolta avviene quando il principe Filippo chiede ad Aurora di sposarlo e la ragazza accetta. Malefica, che nutre ancora del risentimento verso gli umani, dovrà accompagnare la figlioccia a conoscere i genitori dell’amato: il pacifico re Giovanni e la bellissima regina Ingrid. Sarà in grado di trattenersi dallo scagliare un nuovo sortilegio sul castello e su tutti i suoi abitanti? Ma soprattutto: si sentiva davvero il bisogno di un altro film su questa anti-eroina?

Maleficent contro gli stereotipi

Cosa serve per riscrivere un paradigma culturale? Cambiare punto di vista. Maleficent – Signora del Male mostra come l’immaginario comune venga plasmato profondamente da antichi stereotipi. E le fiabe sono uno degli apici del paradigma culturale occidentale. Il film non solo sovverte dall’interno il canone attraverso la prospettiva del villain, ma sceglie una donna considerata malvagia. La strega per antonomasia! Il film compie un passo avanti, scardinando gli stereotipi grazie a tre figure archetipiche forti e coraggiose: Malefica, Aurora e Ingrith.

Le origini di Malefica

Malefica è davanti a una svolta. L’amore materno per Aurora l’ha cambiata, ora scende a compromessi anche contro la sua volontà. Chi è davvero allora: la madre di Aurora, la Signora del Male o c’è di più? Dopo aver fatto luce sul punto di vista dell’antieroina, ora si cerca di capire chi sia davvero Malefica. Da dove viene, qual è l’origine dei suoi poteri. Un motivo classico, che il film riesce a non banalizzare, regalando una delle sequenze più avvincenti del film.

Il risveglio di Aurora Malefica signora del Male

Finalmente la Bella Addormentata si è svegliata, e stavolta per davvero! Aurora è un personaggio decisamente più tridimensionale rispetto al primo capitolo, dove è tenuta più ai margini rispetto alla storyline di Malefica. Non potevamo aspettarci di meno da Elle Fanning, talentuosa attrice della nuova generazione, sempre più alla ricerca di ruoli empowering.  L’Aurora 2.0 non è più soltanto una ragazzina ingenua e indifesa che schiaccia un pisolino aspettando il bacio del risveglio. Ora è una regina: prende decisioni,  cerca in tutti i modo di aiutare il suo popolo, si assume la responsabilità delle proprie scelte e le difende con tenacia. Non serve un principe azzurro per salvarla: in caso di pericolo, sa cavarsela benissimo da sola!

Michelle Pfeiffer, villain perfetta

La regina Ingrith è la vera ciliegina sulla torta! Michelle Pfeiffer presta il suo fascino al servizio di una cattiva come non se ne vedeva da tempo. Intelligente, fredda, determinata, feroce e bellissima. Un bel passo avanti per il ruolo di regina delle fiabe, finora sempre costretto tra gli antipodi della moglie-madre premurosa, che muore quasi sempre, e la matrigna crudele, dispotica e ambiziosa. La regina Ingrith   è capace di fondere insieme le due facce della medaglia, creando un personaggio a tutto tondo. A rimarcare il fatto che le donne possono essere e fare tutto ciò che vogliono: mogli, madri, regine, strateghe e anche stronze.

Maleficent signora del male

La maledizione del sequel

Le buone intenzioni ci sono tutte, in primis l’ambizione di stupire e superare vecchi stereotipi.  Tuttavia, non è sufficiente!  Lo scopo del sequel è principalmente quello di spremere altri milioni al box office sull’onda del successo precedente. Ma nella maggior parte dei casi, l’hype non regge al confronto e la stragrande maggioranza degli spettatori rimane delusa. Un buon sequel richiede per forza di alzare l’asticella, senza aver paura di andare contro le aspettative del pubblico. Maleficent 2 sembra voler esplorare nuove direzioni narrative, ma cade subito nell’estrema prevedibilità. Le carte vengono scoperte praticamente subito, e dopo neanche dieci minuti si intuisce già dove si andrà a finire. Nonostante giganteschi effetti speciali e una regia tutto sommato sapiente, il ritmo generale non accelera e procede verso un finale scontato.

Commento finale

Anche in Maleficent, Signora del Male niente è come sembra: il cattivo spesso nasconde più di quanto si immagini. Personaggi femminili tridimensionali dominano la scena con le loro luci e ombre, esplorando nuove strade narrative. Peccato per il finale troppo prevedibile, che fa franare la speranza di una buona riuscita. Scene d’azione credibili e coinvolgenti, unite a grandi effetti speciali, sollevano un po’ lo spirito della storia. Il risultato è un film piacevole per grandi e piccoli amanti del mondo Disney.

 

Recensione di: Margherita Montali.

 

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6

OK

Pro

  • Angelina Jolie è assolutamente perfetta come Malefica
  • La regina di Michelle Pfeiffer è la vera sorpresa del film
  • Regia buona
  • Girl power al cubo
  • Grandiosi effetti speciali
  • Film per tutta la famiglia
  • Trucco e costumi da Oscar

Contro

  • Finale prevedibile e scontato
  • Ritmo poco dinamico, soprattutto a metà film
  • Nessun plot twist convincente
  • Non regge il confronto con il primo capitolo
  • Scene d'azione troppo sporadiche