6.4/10

La Llorona, Le Lacrime del male

Regista

Michael Chaves

Genere

Horror

Cast

Linda Cardellini, Raymond Cruz

Sceneggiatore

Mikki Daughtry, Tobias Iaconis

Produttore

New Line

Durata

1h 33min

Offerte
Data di uscita

17 Aprile 2019

Ignoring the eerie warning of a troubled mother suspected of child endangerment, a social worker and her own small kids are soon drawn into a frightening supernatural realm.

La Llorona, Le Lacrime del male: recensione in anteprima

 

La Llorona. Spettro del folklore latino-americano, che si presenta come una donna piangente alla ricerca dei suoi figli, da lei precedentemente uccisi. Più o meno ogni Paese dell’America Latina ha una sua versione di questa leggenda dell’orrore, anche se la versione messicana è quella più famosa.
Se il nome vi è famigliare, è perché una canzone eponima, portata al successo da Chavela Vargas (la più famosa cantante messicana di tutti i tempi) è stata coverizzata e inserita nel film Pixar Coco, grande successo della scorsa stagione cinematografica.
Inoltre, la storia era già stata portata sullo schermo nel lontano 1933 in un film del regista messicano Ramòn Peròn. E’ piuttosto improbabile che qualcuno di voi lo abbia visto, ma in caso contrario potete farcelo sapere nei commenti o su Facebook.
Ma veniamo al nuovo film con cui viene portata sullo schermo questa demoniaca figura folkloristica. Prodotto dalla New Line e distribuito dalla Warner, si inserisce in modo piuttosto flebile nell’universo narrativo di The Conjuring.
La storia è quella di Anna, madre vedova con due bambini e brillante assistente sociale, che si trova ad avere a che fare con La Llorona dopo aver seguito il caso di una donna messicana accusata di maltrattamenti nei confronti dei figli.

 

Tutto già visto

Se il plot è di sconcertante banalità, lo sviluppo del film non migliora certo le cose. Tutto si svolge nella più banale delle maniere possibili, fra una fastidiosa quantità di clichè narrativi e i soliti immancabili plot holes.
Non si nota neanche il tentativo di dare ai personaggi un minimo di spessore, di carisma o qualsivoglia percorso di trasformazione.
Con l’esclusione di una singola scena, la regia è assolutamente lontana dal dare al film una vera atmosfera di tensione o anche semplicemente degli jump-scares decenti.

Il fracasso è onnipresente: molte scene sono un bombardamento a base di urla, rumori assordanti e musica a tutto volume, che hanno il solo scopo (non riuscito) di nascondere la generale sciatteria nella messa in scena di una prodotto che sarebbe stato accettabile (forse) se fosse stato un film per la tv, a basso costo e negli anni ‘90.

E il Messico dov’è?

E pensare che forse il film poteva non essere tanto banale. Sarebbe stata una buona idea, per esempio, ambientarlo in Messico, visto il tema. Poteva venire fuori un interessante horror sul folklore e sulla spiritualità messicana, si poteva creare un certo tipo di atmosfera affascinante. Forse questo avrebbe permesso di sfornare un film almeno decente
Invece no, il film è ambientato a Los Angeles. E l’ambientazione metropolitana affossa ancora di più un film che già di suo insufficiente. Come se Coco fosse stato ambientato a Manhattan, insomma.

COMMENTO FINALE:

“La Llorona, Le lacrime del male” è un film horror trascurato e trascurabile, che non fa paura e non ha dei personaggi o una storia che possano affascinare. Finora, il peggiore tassello dell’universo narrativo di The Conjuring, anche perché il collegamento con esso è assolutamente debole e pretestuoso. Il film verrà dimenticato in fretta, ma siamo pronti a scommettere sulla distribuzione un prequel entro due anni

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Il diritto di contare

Un diritto inalienabile: il diritto di contare

Era il 1789, l’anno d’inizio della Rivoluzione francese, quando - su iniziativa del marchese de La Fayette - si discusse…
Milk

Milk: una storia alle origini dei diritti LGBT

Siamo ormai arrivati alla fine di giugno. E, con il volgere al termine del mese, si conclude anche il Pride…
Oscars 2021

Oscar 2021: annunciata la nuova data.

Con un tweet, l'Academy ha annunciato lo spostamento della cerimonia di premiazione per gli Oscar del 2021. La nuova data…
Mulan

Disney Magic Moments e Francesca Michielin per la Croce Rossa

Disney Italia lancia DisneyMagicMoments.it, il nuovo sito nato nell’ambito dell’iniziativa globale Disney Magic Moments con lo scopo di portare la magia Disney nelle…
shorts

ShorTS International Film Festival 2020: i film in concorso

Registi non ancora affermati, eppure già chiaramente apprezzabili per coraggio, talento e precisione di gesto. Questa l’ispirazione di fondo di…

3

Terribile

Pro

  • Una singola scena del film è ben costruita

Contro

  • Sciatto e dimenticabile sotto ogni punto di vista