Stormborn, Game of Thrones
9.1/10

Game of Thrones 07×02 “Stormborn”

Regista

Mark Mylod

Genere

Cast

Peter Dinklage, Lena Headey, Emilia Clarke, Kit Harington, Sophie Turner, Maisie Williams, Pilou Asbæk

Sceneggiatore

David Benioff, Bryan Cogman

Produttore

David Benioff, D. B. Weiss, Carolyn Strauss

Durata

59 minuti

Offerte
Data di uscita

24 luglio 2017

Stormborn. La “nata dalla tempesta” è arrivata, ed ha portato qualche amico. Peccato fosse attesa.

Cominciamo “Stormborn“, seconda puntata della settima stagione di “Game of Thrones“, e la protagonista è subito la nostra (ex?) Kalheesi, Daenerys. La troviamo intenta a progettare la conquista dell’Occidente, insieme ai suoi alleati.
Ci ha già abituati al suo caratterino, ed ora ce ne dà ulteriore prova. La regina infatti sembra rendersi conto solo ora, dopo qualche stagione, che il suo consigliere Varys ha fatto il doppio gioco più o meno con tutti. Con il Lord ha uno scambio intenso e rude di battute. Sembra però un po’ fuori luogo, dato appunto che era chiara da un bel pezzo la natura dell’uomo.

Stormborn, Game of Thrones

Personalmente trovo che in questo scambio, malgrado sembri uscire sconfitto, Varys dimostri di essere un personaggio superiore. Lui lavora e sempre lavorerà per il popolo, a cui lui, più dei vari regnanti, appartiene. E farà di tutto per far sì che qualcuno di degno governi Westeros. Daenerys sei stata avvertita.

Per altro, c’è già qualcuno che in questo temperamento della sovrana vede già i segni della pazzia tipica dei Targaryen. Ci sarà qualcosa di vero?

Stormborn, Game of Thrones

Comunque, Daenerys ed i consiglieri programmano l’attacco, malgrado non tutti siano d’accordo. La regina finirà per affidarsi a Tyrion. Dany ancora tergiversa ed invece che scatenare la furia dei suoi draghi sceglie un piano più lento.
Le truppe occidentali attaccheranno Approdo del Re, mentre gli Immacolati prenderanno la vera sede del potere dei Lannister, Castel Granito. Scontente restano Ellaria Sand e Lady Olenna Tyrell, le quali avrebbero preferito un attacco più diretto. Notiamo invece la devozione di Tyrion, che arriva a rinnegare persino la dimora.

Stormborn, Game of Thrones

L’amore ai tempi delle mutilazioni

A questo punto gli autori di “Game of Thrones” si rendono conto di non mostrare corpi nudi da troppo tempo. Ecco quindi una delle scene più discusse della puntata, il coronamento dell’amore tra Missandei e Verme Grigio.
Riguardo questa coppia i fan si dividono. Alcuni li trovano dolci innamorati che al di là di ogni difficoltà (e come sappiamo Verme Grigio ha in particolare una GRANDE difficoltà…), cercano di stare insieme. Per altri, ed io mi colloco tra questi, i due sarebbero una coppia impacciata e realizzata solo per soddisfare il fandom.

Lo spaccato su Daenerys ed i suoi si conclude con il ritorno della maga rossa, Melisandre, che finalmente esorta la giovane ad incontrarsi con Jon Snow, il nuovo re del Nord.
Ancora una volta Daenerys mette in mostra il suo forte carattere e non la sua saggezza o lungimiranza, mandando un corvo a Snow con il quale gli ordina con pochi mezzi termini di sottomettersi.
Qualcuno le spieghi per favore come funziona la questione delle alleanze.

Cersei si dà da fare

Andiamo quindi a trovare l'”altra” regina, Cersei. Questa raggira con un discorso sulla follia dei Targaryen i nobili rimasti, cercando di portarli dalla sua parte. Incognita è lord Randyll Tarly, padre di Sam, ancora indeciso.
Nel frattempo Quyburn ha fatto realizzare un’arma che sembra in grado di uccidere i draghi, un’enorme balestra. Speriamo almeno i draghi sappiano andare a zig zag.

Stormborn, Game of Thrones

La Cittadella degli orrori

Parlando di Sam, torniamo alla Cittadella che ancora ci regala puro disgusto. Vediamo qui il povero Jorah Mormont oramai parzialmente divorato dalla malattia. Le speranze sembrano nulle ma Sam, riconoscendo nell’uomo il figlio del Mormont che aveva servito presso i Guardiani della Notte, tenta l’impossibile per salvarlo. La scena in cui gli incide la pelle malata, per togliere la roccia, è qualcosa di disgustoso ma da cui è impossibile togliere lo sguardo.

Torna a casa Lassie!

Con un escamotage già usato nella prima puntata, si cambia scena. Le pustole di Jorah diventano il cibo di un avventore di una locanda. Qui ritroviamo Arya e l’amico Frittella, ormai del tutto integrato nell’ambiente. E’ proprio lui a dire alla giovane che il fratello è diventato re del Nord. Il giubilo per l’atteso ritorno della Stark a Grande Inverno fa quasi passare oltre il fatto che la ragazza in tutto questo tempo non abbia pensato di informarsi meglio sullo status quo.

Stormborn, Game of Thrones

Avviene ora una delle scene più attese, sin dalla prima stagione.
Arya rincontra Nymeria, il suo metalupo. La scena però non va come ci si sarebbe aspettati.

Non sei tu.

Dice Arya, ed il lupo se ne va. La frase è stata interpretata in vari modi, per esempio “non sei tu che sei cambiata, sono io che sono uscita dal branco”. Ma noi tutti sappiamo la verità.
I lupi costano troppo. Maledetti costi di produzione.

Sansa in un brodo di giuggiole

Stormborn, Game of Thrones

Eccoci infine a Grande Inverno. John riceve la missiva di Daenerys e contro il parere di praticamente tutti i suoi lord (e della sorella) decide di accettare.
Sansa protesta a gran voce ma non appena il fratello annuncia di volerle lasciare il comando, in sua assenza, chiude la bocca.
Va bene Sansa.
Speriamo Brienne riesca a metterle un po’ di sale in zucca.

Stormborn, Game of Thrones

Il primo scontro armato della settima stagione

L’episodio si conclude con una grandiosa battaglia navale, la prima battaglia della settima stagione. Yara e Theon insieme alla flotta vengono assaliti dallo zio Euron.
Come li ha trovati? Come hanno fatto a non vederlo se non quando distava ormai pochi metri?
Non importa. Quello che importa è che Euron Greyjoy è un personaggio davvero davvero interessante. Dà segni di pazzia, ma è una pazzia astuta, affascinante e diciamolo, sexy. Aveva promesso alla regina Cersei un dono, ed un dono le porterà.

Stormborn, Game of Thrones

Uccide in combattimento due delle Vipere della Sabbia, ponendo fine a quella tragedia che è stata la rappresentazione di Dorne nella serie. Fa prigioniera una Vipera ed Ellaria, portandola probabilmente come carne da macello a Cersei.
Pur essendo stato ferito riesce a sconfiggere anche la coraggiosa nipote, Yara, che dà prova di sé ma non riesce a trionfare.
L’ultima scena è fantastica. Theon si erge davanti allo zio che tiene prigioniera la sorella. Euron lo esorta ad andare a prenderla, avido di altro sangue. E Theon (o forse dovremmo dire Reek?) salta fuori bordo, nuotando verso la salvezza.

Stormborn, Game of Thrones

Commento finale:

Stormborn” dà davvero il calcio di inizio alla settima stagione. I piani di Daenerys sono già stati in parte sventati e la sua flotta è stata distrutta. Le sue alleate sono prigioniere e prossime alla morte. Jon Snow sta arrivando, e con lui la minaccia dei morti oltre la Barriera.
Il personaggio che trionfa però è sicuramente Euron. La speranza è di rivederlo ancora, dato che è riuscito a portare aria davvero nuova. La “Stormborn” deve avere paura, qui c’è qualcuno che nelle tempeste ci è vissuto.

Marta Spreafico

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8.7

Ottimo

Trivia

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