Il Gladiatore 2. “C’é un modo per riuscire a farlo tornare”.
Di nuovo…PERCHE’?!

Se si è appassionati di cinema o di storia “Il Gladiatore” è un film che si conosce per forza.
“Le Crociate” si conosce per forza.
“Exodus” purtroppo lo si conosce per forza.

Chi, dunque, conosce la filmografia di Scott e la apprezza (ho detto “che la apprezza”, non “che la idolatra a costo di indignarsi con chiunque non la pensi come lui perché sì”) sa bene che il grande cineasta britannico non è estraneo a passi falsi di proporzione nucleare. E’ proprio il caso di dire che “Io ho visto cose che voi umani non potete immaginarvi”, ma pare che quest’anno si stia superando.

Se si è appassionati di cinema o di storia, capita che si faccia qualche ricerca su un film “storico” che ci ha particolarmente interessati.
Non l’avessi mai fatto.

Il Gladiatore 2
Il generale che divenne schiavo. Lo schiavo che divenne gladiatore. Il gladiatore che si pappò un imperatore.

Ero lì, felice ed innocente come un uccellino in primavera, crogiolandomi nella mia ricerca di informazioni su uno dei film della mia infanzia quando a d’un tratto…

Il Gladiatore: Ridley Scott sta pensando al sequel…ed è subito Romero!

Il padre degli zombie é morto da poco e noi di CineWriting ne siamo ancora profondamente addolorati. Ma Ridley doveva esserlo molto di più visto che ha deciso di omaggiare il Maestro con lo stravolgimento narrativo più epocale della storia del cinema. Il kolossal storico drammatico che tutti amiamo diventerà un horror!

Ne sto parlando con gli studios [di “Il Gladiatore 2”] e loro mi dicono ‘Ma è morto!’. Ma c’è un modo per riuscire a farlo tornare.

A quanto pare il signor Ridley NON-CE-LA-FACCIO-A-NON-GIRARE-DEI-SEQUEL-DI-CUI-CHIUNQUE-FAREBBE-VOLENTIERI-A-MENO Scott ne ha parlato durante il South West Film Festival, in Texas, durante la presentazione di “Alien: Covenant”.

Ridley Scott, Il Gladiatore 2

Non possiamo ancora sapere quale sia questo fantomatico “modo” con cui Scotty vorrebbe far “tornare” il gladiatore romano.
Romano con un passato da Dux Limitis nella Legione Felix, al servizio dell’Imperatore Marco Aurelio e ucciso dal figlio di questi (interpretato dal grande Phoenix, per cui ho sempre fatto il tifo in questo film, ora più che mai) in una battaglia nell’Anfiteatro Flavio, non prima di aver sgozzato a sua volta il giovane neo-imperatore.

Ombra e polvere…

Nel finale del film vediamo Massimo camminare nei Campi Elisi per ricongiungersi alla sua famiglia. Non aveva parlato d’altro per tutto il film, ci aveva rotto le palle fino alla nausea con i suoi pipponi su quanto volesse bene a sua moglie e a suo figlio.
In pratica Scott ha costruito un film intero su un uomo che vuole tornare dalle persone che ama, anche se ciò volesse dire passare a miglior vita.

Chi è che si sente più preso per i fondelli? Noi o Massimo?

E siccome a noi di CineWriting non piace lasciare le cose a metà… Vi lascio con un breve estratto di un articolo del 27 Aprile di quest’anno, pubblicato da BestMovie. Riguarda una prima sceneggiatura scritta da Nick Cave, già autore di “Lawless”, film diretto da Hillcoat con Shia LaBeouf, Jason Clarke e Tom Hardy, per “Il Gladiatore 2”.

[…] Sembra che nella sceneggiatura di Cave, scritta ormai dieci anni fa, Massimo vagasse nell’aldilà scoprendo che Lucio, il figlio di Lucilla, è diventato un persecutore di cristiani, mentre che il figlio che credeva morto è ancora vivo ed è un cristiano. (E’ un’ammucchiata)
Massimo, tornato in vita, aiuta i cristiani a formare un esercito e alla fine si troverà faccia a faccia con Lucio.
È molto improbabile che la sceneggiatura sia ancora questa ma, se davvero il progetto andrà in porto, possiamo essere certi che Massimo sarà fatto resuscitare.

Il Gladiatore 2

Ma dobbiamo essere fiduciosi. Magari stiamo parlando di un nuovo capolavoro, magari ne “Il Gladiatore 2” vedremo un facehugger uscire dal cadavere di Massimo. Allora sì che potremo dire LVI E’ TORNATO.

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