Le ultime turbolenti 48 ore della lavorazione dello spin-off di Star Wars su Han Solo.

48 ore fa in una galassia lontana, lontana… cominciò la confusione con lo spin-off di Han Solo.

Han Solo
Fonti: Variety, The Hollywood Reporter, Entertainment Weekly

48 ore fa, la produzione dello spin-off di Star Wars dedicato all’iconico personaggio di Han Solo ha licenziato Phil Lord e Chris Miller dalla cabina di regia. La notizia era stata diffusa da Variety, con ulteriori dettagli forniti da The Hollywood Reporter. Secondo le due testate, sarebbe stata proprio Kathleen Kennedy (presidente della Lucasfilm) a decidere di licenziare i due registi. La motivazione fornita, all’inizio, è stata un classico hollywoodiano: divergenze creative.

The Hollywood Reporter, successivamente, fornisce in esclusiva la notizia del nuovo regista dello spin-off: Ron Howard. A Lord e Miller mancavano tre settimane e mezzo di riprese. Con l’aggiunta delle solite riprese aggiuntive (un calcolo totale di quest’ultime porta a cinque settimane di riprese). Le riprese ripartiranno il 10 luglio ai Pinewood Studios di Londra. A quanto pare, la data d’uscita fissata al prossimo maggio rimane invariata.

In un comunicato ufficiale della Lucasfilm, la produttrice Kathleen Kennedy ha dichiarato:

Alla Lucasfilm crediamo che l’obiettivo più importante di ogni film sia quello d’intrattenere. E di far progredire l’anima della saga che George Lucas ha creato 40 anni fa. Ed è con questa idea bene impressa nelle nostre menti che siamo emozionati dal poter annunciare che Ron Howard è subentrato alla regia dello spin-off di Han Solo, ancora privo di un titolo ufficiale. Abbiamo uno script incredibile, un cast e una troupe eccezionali e l’assoluta volontà di dare vita a un film grandioso.

Il Report di Entertainment Weekly.

Han Solo

Un report di Entertainment Weekly ha espresso altre informazioni sul dietro le quinte dello spin-off su Han Solo. Infatti, il report dichiara che svariate fonti, alcune vicine alla produzione del film, altre vicine ai registi, hanno riferito che, fin dall’inizio delle riprese, Lord e Miller, conosciuti principalmente per commedie caustiche, auto-referenziali come “21 Jump Street, hanno cominciato a far virare il film di Han Solo più nel territorio delle risate che in quello della space opera.

Un’altra persona molto vicina alla lavorazione del film, però, sostiene che non si sia trattato del livello di commedia presente nel film. I due registi incoraggiavano in maniera significativa le improvvisazioni degli attori. Elemento che, secondo la Lucasfilm, stava dirottando la storia al di fuori dei solchi tracciati.

Altri ancora sostengono che non si sarebbe trattato semplicemente di una questione di tono generale. Le variazioni apportate, a quanto pare, avrebbero conferito cambiamenti troppo grandi alla storia. La Lucasfilm, infatti, era convinta, sin dall’inizio, che i registi dovessero raccontare la storia così come era stata scritta. Nel momento in cui si sono incominciati a vedere i giornalieri, si sono viste le improvvisazioni degli attori e le nuove idee dei registi che differivano in modo sostanziale dallo script. Ciò ha reso palese la sostanziale divisione tra i cineasti e i produttori per quanto concerne alcune scene rilevanti del film.

I reshoots erano una scappatoia percorribile (ormai prassi di ogni blockbuster e ogni nuovo Star Wars ha avuto delle riprese aggiuntive). Ma già dall’inizio, Lord e Miller hanno rifiutato ogni compromesso su quello che loro ritenevano giusto per il film. Alla fine la relazione tra cineasti e produttori del film è passata dall’essere tesa ad essere del tutto fratturata.

E voi cosa ne pensate di tutta questa faccenda?

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