Ripercorriamo e analizziamo la saga di “Pirati dei Caraibi”, cercando di capire se il quinto film potrà rappresentare un flop o un rilancio.

Pirati dei Caraibi

Film dell’infanzia di molti, Pirati dei Caraibi” è una serie di incredibile successo. Capitan Jack Sparrow è riuscito ad entrare nella cultura pop degli ultimi anni. Johnny Depp con lui ha certamente dato vita al suo più celebre personaggio.
Con la sua inconfondibile chiave ironica la Disney ha voluto riportare in vita le grandi avventure dei pirati. Gli stessi pirati che con Emilio Salgari e Robert Louis Stevenson hanno popolato la letteratura mondiale del 1800. “Pirati dei Caraibi” ha rielaborato queste grandi avventure, esaltandone volutamente il lato più fiabesco come soltanto la Disney sa fare.
Il target prediletto è certamente quello dei giovani. E’ anche vero però che tra i fan non mancano persone più adulte, come la fascia dei genitori o adolescenti.

I personaggi celebri e gli interpreti

Il primo film, “Pirati dei Caraibi – La maledizione della prima luna” (2003), è stato anche il trampolino di lancio per vari attori. Parliamo di Keira Knightley (Elisabeth Swan), ai tempi solo 17enne, e dell’attore australiano Geoffrey Rush (Hector Barbossa). Nonostante la sua carriera fosse già brillantemente avviata, ha potuto ottenere maggiore visibilità e fama in tutto il mondo.

Pirati dei Caraibi

Orlando Bloom (Will Turner) era già noto allora per Legolas, l’elfo protagonista de “Il Signore degli Anelli”. Erano infatti già usciti i primi due capitoli della saga nel 2001 e nel 2002. Egli fu quindi scelto soprattutto per la sua popolarità. Il progetto iniziale di dare la parte a Heath Ledger fu invece scartato.

Tuttavia è Johnny Depp a tenere le redini della narrazione. Senza di lui la trama resterebbe abbastanza insipida. Depp ha costruito un personaggio che è diventato il simbolo della saga. E’ una maschera, con i suoi gesti ripetuti e i suoi tormentoni. In un ciclo chiuso di situazioni che si susseguono, assicura al pubblico di orientarsi, entrando il più possibile nella narrazione. Nulla di nuovo per il linguaggio comico classico, che comunque resta sempre molto efficace.

Pirati dei Caraibi

Il “flop” del quarto capitolo

I quattro film sono stati campioni di incassi, anche “Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare” (2011). La spesa per quest’ultimo ammonta a circa 379 milioni di dollari, ma è riuscito comunque a rientrare con gli incassi. Dato singolare pensando che è stato uno dei film più costosi di sempre e pure il capitolo peggiore della serie. Come accade spesso, il processo di fidelizzazione del fandom è stato estremamente forte. A volte però può risultare un’arma a doppio taglio, perché si alzano di molto le aspettative degli spettatori.

Perché “Pirati dei Caraibi – Oltre ai confini del mare” non è piaciuto?

Il motivo è semplice: ci sono stati grandissimi cambiamenti rispetto ai tre film precedenti, soprattutto a livello di cast. Infatti due dei protagonisti, Keira Knightley e Orlando Bloom, ai tempi non avevano voluto rinnovare il contratto per il quarto film. Questo per paura che la loro carriera ne sarebbe risultata danneggiata, poiché i fan li avrebbero ricordati solo in relazione a quei ruoli.

Pirati dei Caraibi

Per riempire questo vuoto, la Disney ha deciso di introdurre nuovi protagonisti, in particolare i due attori Ian McShane e Penélope Cruz, rispettivamente nei ruoli di Barbanera e di sua figlia Angelica. Inoltre il personaggio di Barbossa, divenuto ormai colonna portante nel terzo film, è stato messo da parte, non occupando più un ruolo centrale.

Troppi cambiamenti improvvisi insomma. La saga ne ha risentito, poiché i fan, abituati a certi personaggi e tormentoni, sono rimasti spiazzati, non ritrovando ciò che si aspettavano. Johnny Depp, ormai unico superstite, non è riuscito a recuperare la scintilla che aveva caratterizzato i primi film.

Il quinto capitolo: le buone premesse…

La Disney, conscia dei suoi errori, ha deciso comunque di girare “Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar“. Sarà il quinto capitolo della saga ed uscirà il 24 Maggio di quest’anno.

Pirati dei Caraibi

Nel cast del film il trionfale ritorno di Keira Knightley e Orlando Bloom in primis. Presenti anche Johnny Depp, Goeffrey Rush e Kevin McNally (Gibbs). New entry di spessore è Javier Bardem nel ruolo del capitano Armando Salazar. Si aggiungono poi Brenton Thwaites (Henry Turner), Kaya Scodelario (Carina Smyth) e Golshifteh Farahani (Shansa). Anche Paul McCarney, come già era successo con Keith Richards, fa parte del cast, nella parte di un corsaro.

La trama si concentrerà su Jack Sparrow e la ricerca del Tridente di Poseidone, unica arma in grado di fermare Salazar e la sua ciurma di pirati fantasma.

Che sia una mossa azzardata? Staremo a vedere.

… e le cattive

Una cosa è certa: ormai Johnny Depp ha perso quello charme che aveva nei primi anni 2000. Questo anche a causa degli ultimi episodi della sua vita privata che hanno sconvolto l’opinione pubblica. La sua immagine sembra ora un po’ stonare con quella del pirata più amato dai bambini.
Il fatto però che “Pirati dei Caraibi” non possa esistere senza Jack Sparrow è ormai chiaro a chiunque, soprattutto agli studi Disney.

Pirati dei Caraibi

Gli ostacoli per questo film non sono finiti. La pellicola è stata hakerata da un gruppo di cybercriminali, che ne chiedono il riscatto alla Disney. In questi giorni sono in corso le trattative. Bob Iger, l’amministratore delegato della Walt Disney Company, ha comunicato che i ricattatori sono determinati e che se non riceveranno la somma richiesta diffonderanno il film in rete, prima cinque, poi venti minuti e così via. Tuttavia sembra che la Disney non si stia lasciando intimidire.

Detto questo, speriamo che l’attesa non deluda le aspettative, perché tutti in fondo siamo affezionati alla saga di “Pirati dei Caraibi”.

Per toglierci il pensiero, gustiamoci il trailer del quinto capitolo:

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