Made in Abyss: prepariamoci alla seconda stagione (e non solo)

Made in Abyss di Akihito Tsukushi non si ferma ed è in arrivo la seconda stagione. Dopo quasi 10 anni, è ancora una delle poche e rare storie davvero capaci di ipnotizzare, stuzzicando la curiosità e la voglia incessante di sapere. Nasce come manga nel 2012 e, ancora in corso, si compone di 9 volumi. La serie animata affianca il manga dal 2017; i suoi primi 13 episodi, volendo fare un parallelo, si fermano intorno al quarto volume. La prima stagione è dunque, per ora, l’unica disponibile (e potete guardarla su NetflixAmazon Prime Video e su VVVVID).

La storia, di genere fantasy e d’avventura, ruota intorno al Culto dell’Abisso: gli esseri umani hanno costruito una città intorno ad un’immensa voragine larga più di 1 km e dalla profondità non ancora definita (almeno 20.000 metri). Squadre di esploratori hanno individuato 7 strati, ognuno con un diverso ecosistema e con strane e misteriose creature che li popolano. Oltre il settimo strato c’è quello che viene chiamato “l’oltretomba”. La piccola protagonista, Riko, decide di voler attraversare l’Abisso insieme a Reg, un robottino che ha perduto la memoria. Entrambi cercano qualcuno o qualcosa (l’una la madre, l’altro le proprie origini) e, facendosi forza a vicenda, intraprendono la loro avventura, ricca di imprevisti spesso avvero spiacevoli. Una volta scesi, a causa della cosiddetta Maledizione dell’Abisso — i suoi effetti variano di strato in strato — i due bambini sono costretti a non poter risalire. D’altronde la voglia di conoscenza è forte e, come c’è da aspettarsi, Riko e Reg non si arrenderanno facilmente.

Un magnifico world building

Ad attirare l’attenzione è sicuramente il durissimo e splendido lavoro che Tsukushi compie nell’immaginare e nel descrivere l’Abisso. Abbiamo detto che ogni strato vede al suo interno un proprio ecosistema, ognuno dei quali costituisce davvero qualcosa di più unico che raro. Ogni strato è dominato dalle proprie leggi e si compone di un ambiente ben preciso e diverso dagli altri per flora e per fauna. Possiamo addirittura ammirare una Foresta Sottosopra, con la necessità di stravolgere le leggi della gravità in modo che tutto quadri ugualmente alla perfezione. Ogni elemento che contraddistingue ciascun microuniverso è minuziosamente classificato attraverso magnifici disegni e precise descrizioni che possiamo ammirare nel corso della vicenda; la mappa dell’Abisso, inoltre, richiama alla mente una sorta di viaggio al centro della Terra o, addirittura, una vera e propria discesa agli Inferi.

Un anime sui bambini ma non per loro

Da un preciso punto in poi, l’anime prende una piega particolarmente cruda. Esso è pieno di dettagli violenti ed espliciti che, se da un lato possono non creare scalpore, dall’altro risultano disturbanti a causa dell’età dei protagonisti. Lo spettatore adulto – e Made in Abyss è assolutamente una serie per adulti  – potrebbe sentirsi estremamente unconfortable di fronte ad alcune particolari scene. Non mancherà il dolore per i nostri giovanissimi protagonisti, specie quello fisico. Anche se sappiamo che si risolverà tutto per il meglio, la strada da percorrere è faticosa e il sangue versato sarà tanto. La Maledizione dell’Abisso non perdona nessuno, neanche i bambini.

Cosa ci aspetta l’anno prossimo?

Nel 2022 è prevista la seconda stagione la quale — sperano i fan — getterà nuova luce sugli avvenimenti che hanno lasciato il pubblico col fiato sospeso. Non tutti sanno, però, che per poter proseguire è indispensabile recuperare un film, reperibile in lingua originale: Made in Abyss: Down of the Deep Soul (2020)Riprendendo esattamente dall’ultimo episodio della prima stagione, narra le vicende che si svolgono nel quarto e quinto volume del manga. Si tratta dunque di un lungometraggio fondamentale senza il quale è impossibile proseguire. Riko, Reg e Nanachi – una dolcissima new entry – si troveranno faccia a faccia con uno dei principali antagonisti, scoprendo segreti agghiaccianti.

Made in Abyss Down of the Deep Soul

Come già accennato, infatti, man mano che si va avanti la storia si tinge di toni estremamente crudi e violenti, e questo film ne è la prova ulteriore. Lo spettatore assisterà a scene terribili, e il fatto che l’oggetto d’attenzione siano sempre i bambini rende , purtroppo, la visione quasi insopportabile. Da una storia dominata da bambini ci si aspetterebbe un trattamento speciale, ma non è così; la violenza, la sete di sapere — quella nociva, morbosa, crudele —  e la convinzione di poter controllare la vita e il mondo non risparmiano davvero nessuno. Made in Abyss non lascia spazio ad alcun filtro infantile ed innocente.

Se è vero che di volta in volta la storia si fa sempre più cruenta, è con questa consapevolezza che bisogna aspettare la seconda stagione. Forse i nostri occhi – e il nostro stomaco  – sopporteranno a fatica determinate scene senza qualche lacrima o fitta al cuore, ma la curiosità è tanta. Siamo stati catturati dall’Abisso proprio come i nostri protagonisti?

Non solo streaming

Il 2022 sarà un anno fortunato per Made in Abyss: oltre all’attesissima seconda stagione, verrà rilasciato un videogioco RPG, disponibile per PS4Nintendo Switch e PC. Annunciato il 5 Maggio 2021, sono già disponibili in rete alcune anteprime di gameplay che ne svelano la realizzazione, la grafica 3D e, naturalmente, l’incredibile fedeltà alla serie animata. Ci si aspetta un world building tutto da esplorare, tanto dinamismo, tanta azione e finalmente si potrà provare sulla pelle la sensazione della discesa nell’Abisso.


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