TENEBRE E OSSA: LA NUOVA SERIE FANTASY SU NETFLIX

Dal 23 aprile è disponibile su Netflix una nuova serie tv di genere fantasy: Tenebre e Ossa (Shadow and Bone). Tratta dai due romanzi (Tenebre e ossa e Sei di corvi) di Leigh Bardugo, la serie ci accompagna dentro un mondo diviso da una Faglia Oscura popolata da mostri. La protagonista, Alina Starkov (Jessie Mei Li) scoprirà di avere un potere che potrebbe riunire i paesi ora divisi. Da quella rivelazione le vicende e le avventure si susseguono senza sosta nel corso degli 8 episodi. Vediamo insieme ciò che questa serie è riuscita a raccontarci!

Tenebre e ossa
Poster ufficiale della serie di Eric Heisserer con (dall’alto): Alina (Jessie Mei Li), Generale Kirigan (Ben Barnes), Mal (Archie Renaux), Kaz (Freddy Carter), Inej (Amita Suman) e Jesper (Kit Young)

C’era una volta

Nel corso degli episodi di Tenebre e Ossa si delineano principalmente tre archi narrativi in cui compaiono tre gruppi diversi di personaggi. Il primo è composto dalla protagonista, Alina Starkov, dal suo amico d’infanzia Mal (Archie Renaux) e successivamente anche dal Generale Kirigan (Ben Barnes). Alina e Mal sono legati da una profonda amicizia che sembra sempre pronta a sconfinare in sentimenti più intimi e profondi; cresciuti insieme, entrambi orfani, non fanno altro che separarsi per poi ritrovarsi sempre. Perfino quando si scopre che Alina è l’Evocaluce, ossia colei che potrebbe riuscire a eliminare la Faglia, e viene portata al Piccolo Palazzo dove vive anche il Generale Kirigan (il quale, al contrario, possiede il potere Oscuro che ha creato la Faglia).

Tenebre e ossa
Da sinistra: Jesper (Kit Young), Kaz (Freddy Carter) e Inej (Amita Suman)

Il secondo gruppo è quello dei Corvi: Kaz (Freddy Carter), Inej (Amita Suman) e Jesper (Kit Young); rispettivamente il leader della banda, una spia e un pistolero eccezionale. Insomma, un gruppo di criminali perfetto che vuole rapire l’Evocaluce per un milione di krugel.
Infine abbiamo una coppia insolita: Nina, una Grisha, (ossia una persona dotata di poteri magici e quindi facente parte del primo esercito) e Matthias, un Drüskelle (un cacciatore di Grisha). Nina viene catturata da Matthias e i suoi compagni, ma nel corso della traversata in nave qualcosa nel rapporto tra i due sembra cambiare portandoli ad avvicinarsi sempre di più.

Tenebre e ossa
Da sinistra: Nina (Danielle Galligan) e Matthias (Calahan Skogman)

Nel corso degli episodi i gruppi si mescolano e si separano, intrecciando le loro storie. Ma nonostante Alina sia il centro di tutto, i Corvi rimangono forse i personaggi più interessanti. Un trio ben bilanciato capace di strappare sorrisi, ma anche di mantenere un costante mistero che affascina lo spettatore.

Colpi di scena senza suspence

Abbiamo presentato sommariamente i personaggi, ora parliamo un po’ del ritmo della serie tv. Sin dal primo episodio Tenebre e Ossa ci trascina in un susseguirsi di colpi di scena. Dopo averci introdotto quelli che sembrano essere i personaggi principali della storia, ne vediamo la fine cruenta all’interno della Faglia senza aver neanche avuto il tempo di memorizzare i loro nomi. Non tutti muoiono, è vero, ma la dinamica ricorda un po’ quella del primo episodio del Trono di Spade; anche qui, infatti, venivano introdotti dei personaggi come se facessero parte integrante della storia, per poi vederli morire di lì a poco. Ma se al principio questa strategia può risultare efficace per sorprendere lo spettatore, col susseguirsi degli episodi diventa un po’ troppo forzata.

Tenebre e ossa
Da sinistra: il Generale Kirigan (ben Barnes) e Alina (Jessie Mei Li)

In generale, Tenebre e Ossa sembra voler continuamente stupire lo spettatore, ma i colpi di scena sono troppo rapidi e non vengono caricati con la giusta dose di suspence. In questo modo si ottiene un po’ l’effetto contrario così che davvero poche scene risultano effettivamente d’impatto. Con ciò non vuol dire che la storia sia poco interessante, ma solo mal gestita. È come se i dubbi non facessero in tempo a sorgere, che già vediamo apparire la soluzione. Non è una serie che porta al binge watching, insomma, proprio perché non riesce ad ottenere dei veri e propri cliffhanger.

In conclusione

Tenebre e Ossa esordisce con la sua prima stagione con qualche problema interno. La serie si segue bene, ma non riesce sempre a mantenere un ritmo incalzante che effettivamente spinga lo spettatore a guardare il prossimo episodio il più in fretta possibile. Tenebre e Ossa, essendo una serie fantasy e d’avventura, dovrebbe poter tenere gli spettatori con il fiato sospeso un po’ più a lungo. Il trio dei Corvi rimane, a mio parere, il punto forte di Tenebre e Ossa; magari Alina riuscirà a catturare maggiormente la nostra attenzione nella seconda stagione.

Tenebre e ossa
Mal (Archie Renaux) e Alina (jessie Mei Li)

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