Imprevedibile e divertente, Jim Carrey è sicuramente uno dei volti comici più incredibili all’interno della grande Hollywood. Interprete di pellicole memorabili e totalmente assurde da far innamorare milioni di spettatori con il suo distintivo carisma e con le sue folli e stravaganti espressioni facciali. Nell’ultimo decennio l’attore si è un po’ isolato per via di alcuni problemi personali, ma ora che è tornato sulle scene, anche in ottima forma aggiungerei, possiamo finalmente rivedere e ammirare quelle sue folli e indiscusse doti recitative a cui ci siamo tanto legati. L’ottimo successo della serie tv Kidding – Il fantastico mondo di Mr. Pickles che lo vede come protagonista, ha infatti dato a Jim la spinta necessaria, che gli occorreva per ripartire. Il 17 Gennaio è il suo compleanno e noi di Cinewriting vogliamo festeggiare questo meraviglioso performer, ricordandovi alcuni dei suoi momenti (tra i tanti all’interno della filmografia) più curiosi e divertenti. Una raccolta di 7 scene (più 1 special) che non possono non invogliarvi a rivedere i suoi film.
Tanti auguri Jim!

Mi sono allenato facendo le facce allo specchio e ho fatto diventare matta mia madre. Cercava di spaventarmi dicendomi che avrei visto il diavolo se avessi continuato a guardarmi allo specchio. Questo mi ha affascinato ancora di più, naturalmente.

Jim Carrey

Numero 7: Il balletto (Sonic – Il film)

Dopo più di 4 anni fuori dalle scene, Jim Carrey ritorna sul grande schermo con Sonic – Il film. La pellicola è una simpatica rivisitazione, seppur con molti difetti, del famoso riccio blu che per la prima volta esce al cinema in forma di live action. Qui l’attore impersona il celebre antagonista, il Dr. Ivo “Eggman” Robotnik, regalando una straordinaria e piacevole interpretazione, ma soprattutto dimostrando di saper ancora portare un film sulle spalle. Non si può certo dire che Jim non si sia divertito sul set. L’attore infatti andava spesso fuori copione, improvvisando molti segmenti tra cui quello annunciato nel titolo. La scena prevedeva che per trovare Sonic, il dottore usasse alcuni strumenti del suo laboratorio, mostrando il personaggio ossessionato dalla ricerca e nulla di più. Jim però come suo solito non si smentì e decise di improvvisare un simpatico e assurdo balletto tra i macchinari. Potevamo forse aspettarci qualcosa di meno? Il film è disponibile su Amazon Prime ed è comunque ottimo per una serata in famiglia.

Numero 6: In tribunale (Bugiardo Bugiardo)

Cosa faresti se tuo figlio esprimesse il desiderio che per 24 ore non puoi dire nessuna bugia? Nel film Bugiardo Bugiardo, Jim Carrey si è trovato in questa esatta condizione, attraverso i panni di Fletcher Reede, un noto avvocato che si è costruito il successo grazie anche al suo vizio di mentire. La pellicola da perciò vita ad serie di momenti memorabili dove l’incredibile mimica facciale dell’attore si rivela un’autentica coprotagonista del film. Nonostante la scena della penna blu dove vediamo Jim impazzire nel suo ufficio nel tentativo di dire anche solo una piccola bugia, quella più ricordata è sicuramente la sequenza del caso in tribunale. Qui l’attore impazzisce letteralmente nel cercare di non perdere la lotta contro la sua rivale, un famoso avvocato difensore. Impossibilitato però a mentire, arriva a dar vita ad una serie di siparietti comici e totalmente assurdi dove i più emblematici presentano addirittura delle trasformazioni facciali. Il primo consiste nell’estensione della bocca grazie all’uso delle mani mentre si mantengono i denti serrati; invece il secondo riguarda proprio un cambio completo dei lineamenti, siccome sembra che sia appena uscito da una rissa di strada.

Numero 5: Chiede di rifare (Lemony Snicket – Una serie di sfortunati eventi)

Seppur ricalcato da un sapiente Neil Patrick Harris, il primato per il ruolo di Conte Olaf resta senza alcun dubbio al carismatico Jim Carrey. La sua è un recitazione unica e straordinaria che rende il personaggio assolutamente assurdo, enigmatico e geniale, in grado di incuriosire e risultare piacevole ancora oggi. L’attore da vita al conte Olaf quasi esclusivamente attraverso le improvvisazioni, rendendo così la sua personificazione con il personaggio scritto ancora più forte, siccome si tratta di un attore fallito che spesso va fuori copione. Proprio questo ultimo punto spronò particolarmente Jim Carrey che arrivò addirittura a rompere la quarta parete durante il primo incontro con gli orfani Baudelaire. L’interprete capì di non essere stato abbastanza sconvolto durante un momento del loro dialogo e allora chiese al suo personale assistente, mentre la macchina da presa stava ancora girando, di dargli nuovamente la battuta. Un momento davvero assurdo e divertente che il regista decise di mantenere fino alla fine, dato che restituisce completamente l’essenza folle e stravagante del malefico conte Olaf. Potete ritrovare questa pellicola su Netflix.

Numero 4: Parcheggio perfetto! (Ace Ventura – Missione Africa)

Avete mai sentito il commento “guidi come Ace Ventura“? Il merito di questa simpatica espressione viene appunto dal secondo film che vede protagonista l’omonimo personaggio. In questo capitolo, focalizzato completamente sulla stravaganza del noto investigatore di animali, possiamo ammirare un Jim Carrey totalmente scatenato e al meglio della forma che da vita ad una serie di scene, una più delirante dell’altra. Tra i tanti momenti folli infatti uno è rimasto particolarmente nel cuore del pubblico, tanto da essere diventato un meme a tutti gli effetti. Alla guida di una jeep, Ace Ventura impazzisce completamente (più del solito) e inizia ad urlare/cantare alcune canzoni tra cui il motivetto Chitty Chitty Bang Bang mentre guida a tutta velocità tra gli alberi. Dopo essere finalmente uscito dalla foresta e in vista del resort, l’auto, ormai quasi a pezzi, si ribalta completamente e inizia a rotolare su se stessa, finendo però con un salto in maniera perfetta tra due auto. Visto l’incredibile parcheggio, Jim si toglie gli occhiali e pronuncia la sua celebre battuta come solo lui sa fare: parcheggio perfetto! (Like a glove). La pellicola è disponibile su Amazon Prime: da rivedere assolutamente.

Numero 3: Fingersi pazzo per cercare indizi in una clinica psichiatrica (Ace Ventura – L’acchiappanimali)

Arriviamo ora al primo, nonché il più famoso capitolo del celebre investigatore di animali. Qui Jim Carrey contribuì personalmente alla riscrittura della sceneggiatura, sistemando e corroborando con una forte dose di pazzia il suo incredibile Ace Ventura, il quale è ancora oggi uno dei pochi personaggi in grado di colpire e stravolgere totalmente lo spettatore. Nonostante questo, il film presenta comunque alcuni momenti improvvisati, come ad esempio quando Carrey alla festa strattona l’archetto di un violoncellista mentre passa, ma nessuno tra questi è quello che è rimasto più a fondo nella memoria del pubblico. Non si può certo dimenticare infatti la sua meravigliosa performance alla clinica psichiatrica. Qui Jim, fingendosi un ex giocatore di football americano impazzito, va alla ricerca di indizi per un caso di scomparsa, lasciandosi però dietro una lunga serie di attimi totalmente assurdi e deliranti come l’improvvisazione di una corsa al rallentatore, parlare in modo euforico e sconnesso e anche intrufolarsi ad una lezione di yoga. Sicuramente uno dei film migliori dell’attore che potete ritrovare su Amazon Prime: da non perdere.

Menzione onorevole: L’imitazione di Clint Eastwood (Una settimana da Dio/The Mask)

Non ce niente da fare. Una delle imitazioni di Jim Carrey che è senz’altro passata alla storia, è indubbiamente quella del leggendario attore/regista Clint Eastwood. Impossibile da non premiare con una menzione onorevole. Oltre che in diversi spettacoli live, questa simpatica performance è presente in almeno 2 film particolarmente famosi dell’attore: The Mask (disponibile su Netflix) e Una settimana da Dio. Pellicole molto care al carismatico Jim che le rende ancora più iconiche proprio grazie a questa sua ormai consolidata imitazione dello storico attore. Inoltre, potete trovare immediatamente qua sotto, un bellissimo discorso tenuto proprio dallo stesso Carrey durante una cerimonia di premiazione.

Numero 2: Praticamente tutto (Scemo e più scemo)

How Well Do You Know the Movie “Dumb and Dumber”? | HowStuffWorks

Totalmente assurdo, delirante e demenziale, Scemo e più scemo è sicuramente il film che ha meglio impresso le folli doti comiche di Jim Carrey. L’attore, lasciato alla sua più totale creatività, da infatti vita ad uno dei personaggi più svalvolati e impensabili, non solo della sua carriera, ma proprio dell’intero universo cinematografico. Lloyd Christmas è un vulcano di idiozia e stupidità, un uomo semplice, senza freni inibitori e con un particolare senso dell’umorismo, dove ad ogni sua azione, un guaio o una risata sono assicurati. Non è perciò facile attribuire una scena in particolare siccome praticamente ognuna di esse è un qualcosa di incredibile e unica nel suo genere. Probabilmente quelle che più si prestano ad essere ricordate sono la scena dove Jim scopre che l’uomo è andato sulla luna (per via della sua rinomata dote ad improvvisare) e la scena del viaggio in auto dove da vita ad un particolare urlo assordante e fastidioso. Insomma, si tratta di una di quelle pellicole da vedere per credere; peccato che potete trovarlo solo su Infinity.

Numero 1: L’occhiolino allo specchio (The Truman Show)

Probabilmente il suo ruolo più drammatico e tragico che fa capire quanto Jim Carrey sia incredibile come interprete e non soltanto in qualità di comico. Tutto il mondo osserva la vita di Truman Burbank in questa folle messinscena costruita appositamente per lui e ripresa costantemente in ogni secondo da milioni di telecamere. Durante uno dei suoi momenti intimi però, l’attore decide di uscire per un attimo dal copione, guardando in camera e facendo l’occhiolino, creando così un momento assolutamente metacinematografico. Si tratta senza dubbio di uno dei momenti improvvisati più creativi e spontanei dell’attore che con questa specie di corto circuito filmico non lascia bene intendere se si sta rivolgendo al suo pubblico reale oppure a quello del film. Veniamo ora alla scena in questione. Nel bagno, dietro lo specchio, si nasconde una telecamera della produzione. Jim, ispirato dal momento, ci disegna sopra con una saponetta una tuta d’astronauta mentre narra delle sue sue eroiche gesta sul pianeta Trumania. Appena termina la sua storia e cancella il tutto, si congeda però con un ambiguo occhiolino. Una rottura velata della quarta parete all’interno del film più bello della carriera di Jim Carrey. Potete trovare la pellicola su Netflix: da vedere assolutamente.

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