Ormai si sa: Netflix è il colosso dell’intrattenimento della nostra epoca. Ma è anche, e soprattutto, una delle principali aziende produttrici di film e serie televisive distribuite direttamente online. E se, negli ultimi anni, ci ha incantati con programmi di certo accattivanti, diciamo che in queste settimane ci sta intontendo con la sua miriade di pellicole natalizie, tripudio della stagione festiva.

Se si apre la piattaforma si verrà infatti sommersi da decine di titoli del momento, carole sul Natale in vacanza, in Alaska o in mondi fantastici. Insomma, chi più ne ha più ne metta! Trame sicuramente appassionanti per i più piccini, ma forse un po’ troppo trite e ritrite per il pubblico adulto.

Noi di Cinewriting abbiamo quindi deciso, tra la moltitudine di film consigliati dalla piattaforma, di fare per voi una scrematura, proponendovi 8 racconti da guardare in attesa del Natale. Con le loro, relative, votazioni. Insomma, una sorta di calendario dell’avvento, in attesa del periodo più magico dell’anno. Iniziamo!

Un principe per Natale

Beh, se si parla di film Netflix, non si può non partire da questo: Un principe per Natale (2017). Un racconto natalizio, sulla falsariga di Cenerentola, di cui la piattaforma sembra andare particolarmente fiera. E che puntualmente, ogni anno, posiziona in cima alla propria classifica delle festività.

Amber Moore è un’aspirante giornalista, che viene mandata nel pittoresco regno di Aldovia (che sembra richiamare un po’ quello di Pretty Princess, chicca dell’infanzia di tutte le bambine degli anni 90) per seguire la futura incoronazione del giovane e aitante Richard, un noto sciupafemmine. Amber, per poter avere l’esclusiva sulla notizia, si fingerà la nuova tutrice della sorella del ragazzo, Emily. Così da poter entrare nel palazzo e raccontarne tutti gli scoop.

E indovinate un po’? Tra i due nascerà del tenero. Anche se questo sarà, inizialmente, oscurato da un simpatico plot twist della trama. Insomma, una bella storia d’amore (sicuramente non troppo innovativa) ma consigliabile per tutta la famiglia. Che è stata poi seguita da altre due pellicole, che raccontano la vita e le nuove avventure di Amber e Richard: Un principe per Natale – matrimonio reale (2018) e Un principe per Natale: royal baby (2019).

Un principe per Natale
Richard (Ben Lamb) e Amber (Rose Mclver) sono i protagonisti della trilogia di Un principe per Natale

Voto: 7. Una classica favola d’amore a lieto fine. Forse un po’ stereotipata (e molto da commediola televisiva), ma che risulta comunque da guardare durante le feste.

Un’eredità per Natale

Come secondo titolo, ripensando sempre ai primi film proposti da Netflix e di cui sembra essere particolarmente soddisfatto, vogliamo proporvi Un’eredità per Natale (2017). Un racconto che di certo non parla di principi e future principesse, ma a cui, comunque, non mancano una buona dose di stereotipi tipici del periodo festivo. Tema centrale è infatti un sano esame di coscienza, alla Christmas Carol.

Ellen è una ragazza newyorkese, ricca e, in apparenza, un po’ superficiale. Il padre, stanco del suo atteggiamento (essendo la giovane il volto dell’azienda di famiglia), decide di mandarla a Snow Fall, la città dove la loro compagnia è stata creata. Nella speranza che lì ritrovi i valori fondamentali su cui è stato basato il loro successo e diventi così una persona più responsabile. Il viaggio servirà a Ellen per riscoprire l’importanza dell’affetto, della semplicità e della condivisione.

Una carola di Natale che ci porta dentro la magia dei momenti più semplici. Quelli che rendono davvero le feste un periodo meraviglioso e il mondo un posto più bello.

Un'eredità per Natale
Eliza Taylor è Ellen in Un’eredità per Natale

Voto: 7,5. Ellen è un po’ la nostra Scrooge del momento (anche se, più che burbera, è viziata) e sì, il suo viaggio verso la redenzione, anche senza i vari fantasmi, è piacevole.

Holidate

Arriviamo ora alla chicca di quest’anno anno, una produzione un po’ meno da “classico filmettino di Natale” (con l’arrivo in una località remota, ricca di magia, e l’agognato happy ending) e con un po’ più di tragicomica realtà. Holidate (2020) parla di uno degli aspetti peggiori del Natale, che ahinoi tutti (chi più e chi meno) conosciamo: le domande invadenti dei parenti, che infieriscono sui tasti più dolenti della vita – e rigorosamente davanti a tutta la sacrosanta famiglia.

A quando la laurea? di certo fa male. Ma vogliamo mettere con il peggior quesito dalla storia dei tempi? E LA/IL MOROSA/O? Una domanda che, puntualmente, viene rivolta alla povera vittima poco dopo che ci si è lasciati. O, ancora peggio, quando si sta vivendo il dramma (che tutti, prima o poi, passiamo) del “non troverò mai nessuno”.

Non temete, Sloane (una strepitosa Emma Roberts) e Jackson (l’affascinante Luke Bracey) hanno trovato il rimedio perfetto: basta trovarsi un festamico, da portare ai ritrovi di famiglia, così da non presentarsi da soli ed essere facile oggetto dell’inquisizione familiare. Una divertente e fin troppo realistica (con tanto di ex infami e figure barbine) commedia, che vi farà vivere con più serenità la curiosità degli zii.

Holidate
Sloane e Jackson sono i festamici del simpatico Holidate

Voto: 9. Una bella commedia moderna, sicuramente più adatta agli adulti che non agli over 14.

Let it snow – innamorarsi sotto la neve

Un’altra pellicola molto carina, questa volta sullo stile del racconto corale (vagamente alla Love Actually, anche se per un pubblico più teen), è sicuramente Let it snow – innamorarsi sotto la neve (2018). Adattamento cinematografico di un omonimo romanzo, racconta le avventure di un gruppo di adolescenti a poche ore dal Natale, intrappolati da una forte nevicata che ha imbiancato l’intera città e, soprattutto, dai propri sentimenti.

Seguiamo infatti (come spesso accade nelle commedie adolescenziali a sfondo romantico) le solite difficoltà in cui incorrono i teenager: i primi, travolgenti, amori e, di conseguenza, la difficoltà di parlare dei propri sentimenti. Il tutto in un’atmosfera da cartolina di Natale.

Let it snow - innamorarsi sotto la neve
Matthew Noszka, Kiernan Shipka e Mitchell Hope in una scena del film

Sicuramente, Let it snow , come d’altronde la maggior parte dei film proposti da Netflix nel periodo delle festività, non brilla certo di particolare inventiva. Ma rimane comunque uno dei classici racconti che prediligiamo quando il Natale si avvicina: semplice e rassicurante, che scalda comunque il cuore con il suo dolce, lieto, fine.

Voto: 8. Le ambientazioni e i personaggi sono carini e, anche se le storie rimangono un po’ in sordina (essendo temi già ampiamente esplorati), risulta comunque, nel suo complesso, un bel filmettino.

Un cavaliere per Natale

Ora, signore e signori, passiamo alla parte del catalogo di Netflix che non solo ci propina la classica commedia romantica, ma vi aggiunge anche il tema della magia (tripudio del concetto stesso di Natale). E iniziamo con Un cavaliere per Natale (2019), racconto assolutamente adolescenziale (con la storia d’amore tra un cavaliere del XIV secolo e una fanciulla contemporanea) ma che comunque, lo ammettiamo senza timore, ci è piaciuto.

Un cavaliere per Natale
Dal film Un cavaliere per Natale

Sì, perché ogni tanto queste favolette (che sappiamo essere paradossali e fin troppo canoniche) ci fanno anche bene. Vanessa Hudgens è l’insegnante Booke, una ragazza ormai totalmente disillusa nei confronti dell’amore. Josh Whitehouse è invece Cole Christopher Frederick Lyons, un prode cavaliere del XIV secolo che una strega ha mandato nell’era contemporanea.

Che cosa mai succederà tra i due? Fingiamo di lasciarvi con questa incredibile suspense, nella speranza che vogliate vederlo.

Voto: Fanciullesco, canonico, leggero. Un tra il 7 e l’8 se lo merita dai.

Christmas Under Wraps

E sempre sul genere delle commedie romantiche (su cui d’altronde, ormai lo abbiamo capito, Netflix punta molto, essendo facili da realizzare e sempre apprezzate da giovani e famiglie) vi vogliamo segnalare è Christmas Under Wraps.

La storia di una giovane e ambiziosa dottoressa, Lauren, che sogna di lavorare per un grande ospedale. Ritrovandosi poi, al contrario, in una piccola realtà dell’Alaska. Lauren, un po’ come Ellen di Un’eredità per Natale, riscoprirà così il valore delle piccole cose.

Fin qui tutto bene, se non fosse che, nel finale della pellicola, troviamo un ambiguo colpo di scena. Che tenta di dare una marcia in più al racconto, ma, purtroppo, fallisce. Facendolo anzi regredire a semplice storiella per bambini. E togliendo così la magia che si era già, in realtà, venuta a creare.

Christmas Under Wraps
Senza il finto colpo di scena Christmas Under Wraps ci piaceva

Voto: 6. Se non si conta il finale, l’intera narrazione è lineare con le tradizionali rom-com e, alla fin fine, comunque carina. Purtroppo, però, la conclusione rimane piuttosto assurda e un po’ fuori luogo.

Qualcuno salvi il Natale

E in tema di film per un pubblico più giovane, non possiamo non citare Qualcuno salvi il Natale (2018), di cui ora Netflix ha distribuito anche un sequel. Una simpatica rivisitazione della storia di Babbo Natale, impegnato in un’avventura (dopo una serie di peripezie causate da due ragazzini, Teddy e Kate) per salvare la notte più magica dell’anno.

Veniamo catapultati in una corsa contro il tempo, in cui troviamo anche furti e carcere per il povero papà del Natale. Oltre, ovviamente, a tutta una serie di eventi metafisici e la presenza degli immancabili elfi. Insomma un racconto innovativo (anche se, paradossalmente, perfettamente inserito nella tradizione dei film natalizi) sulla notte di Natale, che fa sorridere un po’ tutti.

Qualcuno salvi il Natale
La locandina distribuita da Netflix di Qualcuno salvi il Natale

La storia di per sé è carina e divertente, adatta a tutta la famiglia. Anche se è innegabile che, gran parte del successo, sia data da Kurt Russell, volto tarantiniano che, anche in pantaloni e giacca rossa, fa la sua meravigliosa figura.

Voto: 7,5, più per Russell che per la trama.

 El Camino Christmas

Infine, dopo avervi propinato una caterva di commedie romantiche e qualche racconto sulla magia, inseriamo come ultimo film una storia di certo controcorrente: El Camino Christmas (2017). Per tutti coloro che vogliono un racconto di Natale di certo singolare.

El Camino Christmas
Una scena da El Camino Christmas

El Camino Christmas è una black comedy dinamica e tragicomica, incentrata sulla ricerca da parte di un giovane (Eric, interpretato da Luke Grimes) del proprio padre. Che, involontariamente, termina con una presa in ostaggio di alcune inconsapevoli vittime, all’interno di un negozio di liquori.

Poco dopo il suo arrivo a El Camino, Eric viene infatti preso di mira da un poliziotto locale, ormai da tempo poco dedito al proprio lavoro. Tutta la serie di eventi che scaturiranno da questo primo, sfortunato, incontro porteranno all’accidentale assedio finale del negozio, ripreso dalla stampa. Proprio la Vigilia di Natale.

Voto: 8. Una pellicola irriverente e movimentata, che sembra quasi richiamare un western moderno (prevalentemente per l’ambientazione) e in cui la presa in ostaggio conferisce un lato vagamente thriller, ma comunque comico. Perfetto per chi vuole una pellicola sul Natale, ma che non parli propriamente del Natale.

Questi sono solamente alcuni dei film proposti da Netflix per il periodo festivo (e, sicuramente, alcuni dei titoli meno noti sui film di Natale in generale), ma speriamo che vi possano comunque piacere. Vi auguriamo intanto un sereno Natale e non dimenticate di continuare a seguirci sulla nostra pagina Facebook, per rimanere sempre aggiornati sul mondo del cinema! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.