How I Met Your Mother e il nostro destino

Chi non ha mai sentito parlare di How I Met Your Mother? Che sia per criticare o, al contrario, elogiare il finale (qui potete trovare la nostra analisi), che sia per compararlo a Friends, questa sit-com è sicuramente entrata nell’immaginario comune.

La serie, creata da Craig Thomas e Carter Bays per la CBS, ha come protagonista Ted Mosby, architetto a cui dà le vesti Josh Radnor, il quale un giorno decide di raccontare ai propri figli la storia di come ha conosciuto la loro madre.

Ma fin dalla prima puntata si capisce che questa storia non si limita ad un mero incontro, tutt’altro. Ted racconta infatti i suoi trent’anni, le avventure con i suoi storici amici Marshall Eriksen (Jason Segel) e Lily Aldrin (Alyson Hannigan), ex compagni di college che progettano di sposarsi, e Barney Stinson (Neil Patrick Harris), playboy che tra nuove conquiste e regole da lui inventate si pone come loro insegnante di vita. A questi si aggiunge Robin Scherbatsky, interpretata da Cobie Smulders, giornalista canadese trasferitasi a New York per inseguire il sogno di diventare reporter di nota fama.

how i met your mother
I protagonisti

Ma, anche qui, è riduttivo parlare di How I Met Your Mother in questo modo. La serie, nel suo proseguire, assume spesso i caratteri di un insegnamento, che si realizza soprattutto con il voice-over con cui il Ted Mosby cinquantenne illustra ai suoi figli alcune “regole di vita“. Ma la lezione più importante non viene mai esplicitata, bensì è qualcosa che si può capire osservando le vite di tutti e cinque i protagonisti.

Conosci te stesso

Ci sono tante cosiddette perle di saggezza che possono essere tratte da questa serie (un canale YouTube ha creato numerosi video a riguardo): da “Non succede mai niente di buono dopo le due di notte”, al  “Tutto quello che farete nella vita non sarà così leggendario, se non avrete con voi degli amici“. Ma la frase che racchiude meglio l’essenza di tutta la sit-com avviene durante un dialogo tra Ted e Robin: quest’ultima, dopo un breve sfogo di Ted, che stava rimettendo in discussione tutto quello in cui credeva, gli risponde: “Tu sei Ted Mosby. Devi ritornare a crederci”.

C’è una massima greca, nota per essere stata scritta sul tempio dedicato ad Apollo a Delfi, che recita: “Conosci te stesso”. How I Met Your Mother insegna proprio questo: ognuno di noi ha dei valori fondamentali, e per quanto si potrà fingere che non esistano, per quanto si vacillerà, per quanto si cercherà di scendere a compromessi, questi valori torneranno a farsi sentire e ci riporteranno sulla strada giusta.

how i met your mother ted mosby

Ted si ritrova proprio in questa situazione: estremamente deluso, si chiede se non abbia sprecato tempo ed energie alla ricerca di qualcosa che ora non gli sembra più possibile ottenere. Ma i suoi amici sanno chi è, e per quanto lui possa mentire a se stesso, col passare del tempo ritornerà a credere nelle proprie convinzioni.

Il ruolo del destino

C’è un ulteriore elemento, strettamente legato all’aspetto della scelta, che va evidenziato. Ted, rivolgendosi ai suoi figli, afferma:

Gli eventi più importanti della vita, non sono necessariamente le cose che si fanno. Contano anche quelle che ci capitano. Non sto dicendo che non possiamo fare nulla per influenzare ciò che ci accade nella vita. È importante prendere l’iniziativa, ma non dimenticate che un giorno potreste varcare la soglia di casa e stravolgere la vostra vita per sempre.

Dunque, agire è di estrema importanza. E per agire correttamente bisogna andare alla ricerca di ciò che si vuole, il che si ottiene solo conoscendo se stessi. Ma bisogna anche accettare che non si può controllare tutto quello che capita. Ted infatti continua:

L’Universo ha un piano ragazzi, e quel piano è sempre in evoluzione; una farfalla sbatte le ali e comincia a piovere; è una verità che fa paura, ma è anche meravigliosa, ogni ingranaggio in questa macchina è in costante movimento per fare in modo che arriviamo esattamente dove siamo destinati in quel preciso istante. Al posto giusto, al momento giusto.”

how i met your mother

Riferendosi alla teoria del cosiddetto Butterfly Effect, Ted insegna ai suoi figli e, inevitabilmente, agli spettatori, che nella vita a volte è necessario fare un passo indietro e avere fiducia in qualcosa di più grande. Come conciliare questi due aspetti, l’azione e l’accettazione? Tutto si risolve in una ricerca di equilibrio: conoscendo se stessi, si può capire cosa si vuole dalla vita e agire di conseguenza. E quando la vita non porta ad un successo, bisogna riuscire a fermarsi un attimo, capire cosa non va e ritentare, cambiando cosa non è andato bene, confidando che quello che deve accadere accadrà.

Conclusione

Sono tanti gli spunti di riflessione che la serie offre. Si trattano temi come l’importanza dell’amicizia, il rapporto carriera/vita sentimentale, la famiglia. Ma sono questi due gli insegnamenti essenziali che, sebbene paradossali a prima vista, si rivelano in realtà estremamente utili per la vita di ognuno. Tutte le difficoltà possono essere superate agendo, avendo fiducia nel destino; e possibilmente, per citare una famosa canzone dei Beatles, anche With a Little Help From my Friends.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.