Sex Education: alla scoperta della brillante serie Netflix

“Il sesso non è tutto, ma senza il sesso tutto è niente” – Roberto Gervaso.

Bisogna ammetterlo: il sesso è una parte fondamentale della vita di ciascuno di noi, un atto istintivo e naturale, che ci completa. Eppure, anche in una società apparentemente libertina come la nostra, la sessualità rimane ancora oggi un grande tabù. Nonostante, infatti, concetti come masturbazione o feticismo si siano pan piano fatti spazio nella coscienza comune, i desideri più intimi e privati della sfera sessuale rimangono comunque un argomento delicato, di cui raramente si parla apertamente. Se non su internet. Negli ultimi decenni il web è diventato uno spazio aperto, in cui poter sfogare le proprie paure e curiosità in una sorta di apparente tutela. Che ci esenta dai possibili giudizi di chi ci circonda. Ma questa fittizia libertà di discussione, che in realtà nella vita quotidiana non possediamo, che effetti ha sul nostro modo di intendere il sesso?

sex education

Sicuramente, questi silenzi, nuocciono a molti: non ci si sente ancora liberi di esprimere i propri dubbi, le domande più scottanti che sorgono spontanee, ma che faticano a trovare risposte. Ma forse, chi ne risente più di tutti, sono i giovani. Coloro che si stanno avvicinando per la prima volta alla sessualità, in un mondo sempre più aperto e sperimentatore. Ragazzi che hanno insicurezze o paure del tutto naturali, ma che non si sentono in grado di confidare ad amici e parenti. E rimangono così in un limbo, incapaci di gestire questo nuovo aspetto della loro vita.

Sex Education: guida all’educazione sessuale

sex education

Ed è proprio in un contesto del genere che si inserisce Sex Education, una brillante serie tv firmata Netflix. Otis Milburn è un normale adolescente, che, come tanti altri ragazzi della sua età, si sta avvicinando al sesso per la prima volta. Ma, per lui, questo importante passaggio è ancora più delicato: figlio di una sessuologa, si trova infastidito dal lavoro della madre, che lo tratta come se fosse uno dei suoi pazienti. Non capendo, così, le difficoltà e l’imbarazzo che suscita nel giovane. Quando, tuttavia, Otis capisce che anche i suoi compagni di scuola stanno vivendo gli stessi problemi – incapaci di confrontarsi con qualcuno sul sesso e spaventati, così, dai segreti che si portano dentro – si improvviserà a sua volta consulente, aiutando i ragazzi della Moordale School ad affrontare tutti i piccoli, grandi, tabù della sessualità.

Sex Education: la trama

Nonostante conti solamente due stagioni, da otto episodi ciascuna, Sex Education (Educazione sessuale) è riuscita rapidamente a coinvolgere milioni di spettatori, diventando presto un cult della piattaforma streaming più conosciuta del momento. Sicuramente, gran parte del suo successo, è dato dalla capacità di trattare con leggerezza temi delicati, che ancora spesso rimangono proibiti. Portandoci all’interno della Moordale Secondary School e mostrandoci tutti i simpatici ragazzi che la frequentano, veniamo infatti a conoscenza delle sincere preoccupazioni che possono avere gli adolescenti avvicinandosi al sesso: l’incertezza su quello che si desidera, su come dare o darsi piacere o semplicemente la paura di una nuova esperienza.

sex education
Alcuni tra i protagonisti principali di Sex Education, da sinistra: Aimee (Aimee Lou Wood), Jackson (Kedar Williams-Stirling), Maeve (Emma Mackey), Otis (Asa Butterfield) e Eric (Ncuti Gatwa)

Grazie a Otis, il nostro insicuro protagonista, e Maeve, la bella e dannata della situazione, assistiamo alla creazione di una “clinica del sesso“, in cui i ragazzi della scuola possono venire a confidarsi e a chiedere aiuto. Otis, dal canto suo, propinerà quanto ha imparato dalle terapie della madre, cercando di aiutare i compagni (con tutte le simpatiche conseguenze che ci saranno). Ed è proprio grazie a queste sedute di educazione sessuale fai da te che impariamo a conoscere tutti i nostri protagonisti. Eric, il migliore amico di Otis, che è alle prese con i primi amori; Aimee, una ragazza che cerca di capire i propri desideri e il proprio corpo; Lily, disegnatrice di fumetti pornografici e apparente ninfomane, ma affetta in realtà da vaginismo.

Molteplici storie personali che aiutano però ragazzi e spettatori a entrare nel mondo delle problematiche sessuali, facendo chiarezza su tutto ciò che le caratterizza e mettendo in luce la loro naturalezza.

Due binari paralleli

Sex Education colpisce per la sua capacità di indagare a pieno l’indole umana, raccontando apertamente tutti i dubbi e i problemi che si possono incontrare parlando di sesso. E riesce a farlo con simpatia, trasportandoci nelle vite dei nostri protagonisti e facendoci affezionare alle loro avventure. Se, infatti, da un lato, Sex Education sembra ricalcare lo scopo stesso della clinica fondata da Otis e Maeve (quella di discutere di sessualità e tabù, educandoci così al sesso), dall’altra ricalca a pieno lo stile del teen-drama, narrando nel dettaglio le vite dei protagonisti.

sex education
Maeve, Eric e Otis

La sessualità è solamente la punta dell’iceberg di quelli che possono essere i timori o i guai di un gruppo di adolescenti. Accanto a questo, scopriamo infatti le complicazioni dei rapporti con i genitori, con gli amici. O, ancora, la delicatezza del fare coming out o interrompere una gravidanza indesiderata. Racconti introspettivi che si alternano ai momenti di ilarità dati dalla scoperta del piacere sessuale, mantenendo però sempre un tono leggero e spensierato. Che vi farà innamorare di questa meravigliosa serie.

Continua a seguirci sulla nostra pagina Facebook per rimanere sempre aggiornato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.