Nella notte, debuttando in premiere assoluta nel videogioco Fortnite, è stato pubblicato il nuovo trailer di Tenet, l’attesa pellicola di Christopher Nolan. Ecco di seguito la versione italiana (qui quella inglese).

Quello che posso darti è una parola: Tenet. Aprirà le porte giuste, e anche alcune sbagliate. Usala con cautela.

La sinossi ufficiale italiana del film è avara di informazioni, presentando Tenet come un “Film epico d’azione che si svolge nel mondo dello spionaggio internazionale”. Tuttavia, visitando la descrizione del trailer internazionale, possiamo ottenere qualche ulteriore frammento del puzzle.

Perché il protagonista ed altri personaggi indossano una maschera in alcune scene mostrate? Serve a proteggerli da qualcosa?

“John David Washington è il nuovo protagonista nell’incredibile nuovo film sci-fi di Christopher Nolan, “Tenet”. Armato solo di una parola – Tenet- e in lotta per la sopravvivenza dell’intero globo, il protagonista viaggia attraverso un mondo crepuscolare di spionaggio internazionale, in una missione che si dispiegherà in qualcosa che va oltre il tempo reale. Non viaggio nel tempo. Inversione.”

Giocare con il tempo. Cosa aspettarsi in Tenet?

Non è certo la prima volta che il regista Christopher Nolan sperimenta con la dimensione del tempo. Spesso i suoi film si presentano come meccanismi ad incastro, da dissezionare poco alla volta. Questo accadeva già in Memento, probabilmente ancora la sua opera più sperimentale, che spiazzava lo spettatore ponendolo in una condizione simile al protagonista. Pensiamo a The Prestige, un lungo duello tra maghi giocato sul filo dell’inganno, mescolando letteralmente le carte in tavola e la narrazione. In Inception, il tempo veniva dilatato a dismisura, e perdeva senso negli strati più profondi del sogno. Interstellar privava di ogni punto di riferimento con questa dimensione, e mostrava legami che potevano trascendere qualsiasi distanza. Dunkirk mostrava gli orrori della guerra e la battaglia per la sopravvivenza attraverso più punti di vista, ognuno con una propria durata, uniti dal montaggio.

E per quanto riguarda Tenet? Viene presentato come un thriller ambientato nel mondo dello spionaggio, ma con il particolare twist dell’inversione del tempo: questo potrebbe aprire a numerosi scenari. Viene specificato che non si tratta di viaggio, ma potremmo davvero aspettarci di tutto. Non sembrerebbe mancare l’azione, supportata da una fotografia che colpisce (opera di Hoyte Van Hoytema). Compito di un trailer è creare aspettativa in chi lo guarda, dare materiale su cui dubitare, poche certezze, e possibilmente pochi spoiler: credo che questo, questo svolga bene il proprio lavoro. Una frase che colpisce particolarmente è “Qui i nostri mondi si scontrano”: sarà da intendere in senso letterale, o è solo una metafora ad effetto? Probabilmente fioccheranno fior di teorie online, e sarà un piacere esplorarle tutte, ma potremo farci un’idea precisa di questo puzzle solo durante la visione.

Prossimamente… al cinema.

Una delle ultime immagini del film, prima di uno scherzoso scambio di battute tra John David Washington e Robert Pattinson, non lascerebbe spazio a dubbi: Tenet vedrà la luce nei cinema. Inizialmente prevista per luglio, anche questa pellicola è stata coinvolta dalla pandemia globale, che ha duramente colpito il settore cinematografico.

Quel “prossimamente” è come un segnale di speranza. Secondo le recenti disposizioni dell’ultimo DPCM, i cinema nostrani dovrebbero riaprire a metà giugno, e diverse sale si stanno attrezzando per poter garantire le misure di sicurezza necessarie al distanziamento sociale. La situazione è in continua evoluzione in tutto il mondo, e le prossime settimane saranno decisive. Personalmente, spero di poter ammirare questo film e di scoprirne i misteri nel buio della sala, ma solo se avverrà in tutta sicurezza. Se questo sarà possibile, solo il tempo potrà dirlo… sperando che non si inverta.

Prima fila su… Fortnite!

Un’ultima riflessione sulle modalità di presentazione in anteprima del trailer: l’anteprima è infatti avvenuta su Fortnite, popolare videogame di genere battle royale. Pensando ad eventi come il concerto di Travis Scott, seguito da milioni di spettatori, una scelta del genere non è così strana: come rinunciare all’attenzione di potenziali milioni di spettatori? Ricordiamo anche che non si tratta della prima collaborazione con un film: Fortnite fu utilizzato per annunciare il ritorno di un certo personaggio in Episodio IX: L’ascesa di Skywalker.

Tempi nuovi richiedono ibridazioni di medium, e nuovi modi per interessare il pubblico, presente su sempre più piattaforme: pensiamo anche allo speciale reveal del videogame Assassin’s Creed: Valhalla (di cui abbiamo parlato nella nostra sezione Videogiochi), con un artwork creato dall’artista Bosslogic che nasceva in una lunga live.

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