The Founder. Tutti conosciamo il McDonald’s, e tutti lo riconosciamo a centinaia di metri di distanza da quella M gialla, fatta da due archi arrotondati e un po’ allungati all’insù

  • Data di uscita: 12 Gennaio 2017
  • Genere: Biografico, Storico
  • Anno: 2016
  • Regia: John Lee Hancock
  • Sceneggiatura: Robert D. Siegel
  • Produzione: FilmNation Entertainment, The Combine
  • Distribuzione: Videa
  • Durata: 115 Min

Ma dietro a ogni grande successo c’è una grande storia, ed è quella che ci racconta con grande schiettezza John Lee Hancock in The Founder.

L’imprenditore pronto a tutto

Micheal Keaton interpreta Ray Kroc, il cosiddetto “founder” della celebre catena di fast food; ma il film è molto rapido e preciso nel mostrarci fin dall’inizio come siano stati i fratelli McDonald (Dick e Mac) a tirar su il primo locale e a mettere a punto, con grande fatica, il primo sistema efficace per servire un pasto in meno di un minuto. Così Ray Kroc è da subito un personaggio un po’ ambiguo, con cui lo spettatore è portato a identificarsi, ma senza mai condividere davvero i suoi metodi. Kroc è infatti un venditore di professione, e dopo essersi praticamente imposto ai fratelli McDonald come loro partner, inizierà a prendere le decisioni da sé, prima di tutte quella di trasformare il ristorante in una catena pronta a espandersi su tutto il territorio americano.

Il film svolge generalmente un ottimo lavoro d’intrattenimento, principalmente grazie a due punti forti: il primo è la sceneggiatura, che  racconta la storia di Kroc pur facendoci scoprire anche gli altri personaggi fino alle loro sfaccettature, e che costruisce una vicenda piuttosto complessa ma riesce a renderla incredibilmente facile da seguire; il secondo è lo stesso Keaton, che incarna perfettamente il carattere del personaggio e conduce l’attenzione durante buona parte del film (a partire da uno splendido incipit in cui parla davanti alla macchina da presa). E tutto il resto si adegua alle esigenze di storia e personaggio, per un prodotto che principalmente, appunto, vuole essere informativo e far riflettere sulla dubbia positività del suo protagonista, che alla fine non sappiamo se ammirare o odiare.

Non tutto di Ray Kroc, comunque, è da tenere lontano: spesse volte il personaggio si appella a principi validissimi, che sono poi quelli che lo porteranno al successo. Da questo punto di vista il personaggio di Keaton è sicuramente un esempio da seguire, nella sua perseveranza, nel suo ottimismo e nelle sue idee, e il film in generale lascia gli spettatori (specie i più ambiziosi di natura) con grandissimi spunti su cui riflettere e con rinnovata voglia di darsi da fare. Ed è anche questo a fare di The Founder un film che difficilmente si dimentica.

Vi lascio al commento finale…

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Commento finale

The Founder non è solo la storia del McDonald’s, ma è anche la storia di un uomo che ha fatto di tutto per raggiungere i suoi obiettivi. Un film che trasmette messaggi indiscutibilmente giusti, ma che si affretta a mostrare gli effetti che comportarsi come Ray Kroc può avere sugli altri – o ci sta mostrando che succede agli altri quando hanno princìpi più deboli? In ogni caso, il film racconta una storia interessante e ancor poco conosciuta, e lo fa tramite una narrazione semplice e sempre accattivante, cogliendo l’occasione per innestare nello spettatore idee e domande. E infine, bisogna dirlo, che amiate o odiate il McDonald’s, un qualche tipo di panino lo vorrete mangiare anche voi dopo aver visto il film.

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