Wonder

8.1

WONDER

Regista

Stephen Chbosky

cast

Jacob Tremblay, Julia Roberts, Owen Wilson

sceneggiatore

Stephen Chbosky, Steve Conrad, Jack Thorne

produttore

Lionsgate, Mandeville Films, Participant Media, Walden Media

durata

117 minuti

Offerte
Data di uscita

21 Dicembre 2017

L'adattamento cinematografico di Wonder vede il giovane Jacob Trembley (Room) nel ruolo del protagonista August "Auggie" Pullman, bambino affetto dalla Sindrome di Treacher Collins in procinto di frequentare la quinta elementare in una scuola pubblica locale. Costretto precedentemente a studiare a casa a causa dei numerosi interventi chirurgici al viso, è la prima volta che August si unisce a una classe di coetanei, mangia alla mensa della scuola o parte in campeggio coi compagni. Nonostante le preoccupazioni di mamma Isabel (Julia Roberts) e papà Nate (Owen Wilson) sostiene gli sguardi curiosi e diffidenti degli studenti con fierezza e dignità, facendo il suo ingresso nella scuola pubblica come un supereroe, o piuttosto come un astronauta deciso a piantare la sua bandiera in un mondo distante e inesplorato. Mentre la famiglia, i nuovi compagni di classe e tutti quelli intorno a lui si sforzano per accettarlo, lo straordinario viaggio di Auggie li unirà tutti dimostrando che non puoi omologarti quando sei nato per distinguerti.

Wonder. Una piccola lezione di umanità.

Wonder

Wonder, è un film del 2017 diretto da Stephen Chbosky e tratto dall’omonimo romanzo di R. J. Palacio pubblicato nel 2012.

August ‘Auggie’ Pullman è un bambino affetto da una rara forma di malattia che gli provoca una malformazione del cranio e del viso. Nonostante i ventisette interventi chirurgici a cui viene sottoposto nel corso della sua infanzia, il bambino ha un aspetto che lo rende diverso dagli altri. Auggie a causa del suo problema non ha mai frequentato scuole ma, raggiunti i dieci anni, viene convinto dai genitori e dalla sorella maggiore Olivia ad andare alla scuola media, con l’auspicio che un po’ di socializzazione possa fortificarlo.

Durante l’anno scolastico Auggie farà molte esperienze, sia negative che positive, che lo aiuteranno a tal punto da renderlo conscio delle sue qualità, riuscendo a dare a tutti, coetanei e adulti, una grande lezione di umanità.

Punti di vista

Wonder

Wonder è un film che ha per protagonista un personaggio con un elemento che lo rende diverso dagli altri. Film di questo genere ce ne sono molti, basti pensare a quel capolavoro che risponde al nome di: “The elephant man” (regia di David Lynch). Ma c’è un ingrediente che rende questo film originalissimo, ovvero i punti di vista: la narrazione del film, seppur lineare, ci mostra diversi punti di vista vissuti dai comprimari di Auggie e che ne vengono influenzati in via diretta e/o indiretta: un esempio è rappresentato dal personaggio meraviglioso di Olivia, trascurata dai genitori proprio a causa dei problemi del fratellino.

Questa maniera di raccontare i fatti è davvero molto realistica e in linea con la vita quotidiana, in cui le scelte che facciamo hanno una certa influenza su chi ci sta intorno.

Meravigliose passioni

Wonder

Auggie, al di là delle apparenze, è un bambino come tutti gli altri: intelligente, simpatico, un accanito videogamer e fan sfegatato di Star Wars! È grazie alle sue passioni se riesce a cavarsela nei primi periodi scolastici, e lo fa immergendosi nel mondo dell’immaginazione, inventando situazioni grottesche interagendo con i personaggi della saga cinematografica che più ama.

Emblematica è la scena in cui il bambino si interroga in che modo reagirebbero i coetanei se vedessero Chewbecca (personaggio alieno, e quindi visto come ‘il diverso’ dell’universo di Star Wars) in cortile. Le passioni sono un toccasana nell’unire le persone, andando oltre al mero giudizio superficiale.

La regia di Chbosky è impeccabile. Incredibile è il modo in cui riesce a mettere in scena, in maniera realistica, le diverse situazioni vissute dai personaggi. La narrazione è semplice e lineare, ma non per questo banale, grazie a dei flashback che arricchiscono i background dei vari personaggi avvicinandoli così allo spettatore. Tutto sommato buono anche il lavoro di sceneggiatura.

Commento finale:

“Wonder” chiede allo spettatore un esame di coscienza. E’ facile, guardando un film, immedesimarsi nel protagonista, ma la domanda è: come reagiremmo se nella vita di tutti i giorni ci capitasse di incontrare una persona come Auggie? Il film risponde a questo quesito narrandoci il punto di vista del giovane protagonista, ma soprattutto il punto di vista dei comprimari. È un film che invita a riflettere e cerca di abbattere quei pregiudizi che permeano la società moderna, una società che sa essere avanti su alcuni aspetti della vita quotidiana, ma anche decisamente indietro su altri.

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7.5

Buono

Pro

  • Buona panoramica sulla realtà scolastica.
  • Tematiche trattate molto attuali.
  • Narrazione chiara, lineare e con più punti di vista.
  • Personaggi molto interessanti e ben sviluppati, sia per quanto riguarda Auggie sia i comprimari.

contro

  • Alcune scene del film sono troppo enfatizzate contraddicendo così il realismo e la violenza precedentemente mostrati.
  • La trama del film non è proprio originalissima.
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