Twin Peaks

9.8

Twin Peaks 03×16 “The Return, Part 16”

Regista

David Lynch

cast

Kyle MacLachlan, Sheryl Lee

sceneggiatore

David Lynch, Mark Frost

produttore

Showtime

durata

57 minuti

Offerte
Data di uscita

27 Agosto 2017

L'odissea di Dale Cooperper tornare a Twin Peaks.

Twin Peaks. Oramai ogni puntata è un colpo al cuore. La frase “I am the FBI” è già Storia. Oramai lo spazio televisivo è stato ampiamente superato.

Ancora “Twin Peaks“, ancora meraviglia!

Twin Peaks

I fazzoletti stanno finendo

Twin Peaks” sta per finire. E questo è per me solamente fonte di enorme disgrazia. Si stanno raggiungendo dei livelli insormontabili. Livelli di emozioni, d’inquietudine, di meraviglia che nessun’altra serie televisiva è riuscita a raggiungere. Twin Peaks è tornata e, come fatto negli Anni Novanta, ha posto un macigno pesante nella storia della televisione. Un macigno ingombrante che mette in crisi l’intero sistema televisivo contemporaneo che continuerà a sopravvivere ma, personalmente, con meno convinzione. Questo è un concetto che esprimerò al meglio nel resoconto di questa mirabile terza stagione.

Piccoli resoconti

Twin Peaks

Lo dico già da subito, senza misure. La terza stagione la considero la mia preferita dell’intera serie e, per ora, è l’unico prodotto audiovisivo che considero un capolavoro in questo 2017. In questi tre mesi non ho visto solo televisione. Ho visto il Cinema. Ho visto l’Arte, trasformarsi, essere soggetta continuamente in divenire, stratificarsi. Mi sono spaventato, ho riso, mi sono commosso, ho pianto, ho condiviso questa bellissima esperienza assieme ad altre persone al quale do un forte abbraccio virtuale e che ringrazio. Ripeto, sapere che tutto questo finirà, mi rattrista moltissimo.

Cosa dire della sedicesima puntata?

Twin Peaks

Puntata pazzesca in cui una rivelazione piuttosto importante viene immediatamente soppiantata dal resto di puntata. Da Cooper che finalmente si risveglia. Da Diane che si viene a scoprire non essere la vera Diane ma una “Tulpa“. Per non parlare poi del segmento finale con Audrey che si lascia andare alla Audrey’s Dance per poi ritrovarsi in quello che è stato, sin da subito, un sogno ad occhi aperti.

Tornando però a quella rivelazione d’inizio episodio, ovvero la relazione parentale tra Bad Cooper e Richard Horne, già da lì la parte può anche concludersi. Le strade (perdute) ipnotiche inquadrate da un Lynch in stato di grazia. Una colonna sonora di Badalamenti molto inquietante. E poi loro due: padre e figlio, Richard e Bad Cooper. In silenzio. Si sono già detti tutto e noi non l’abbiamo visto. Quello che dobbiamo vedere, invece, sarà la morte di Richard. Qui il figlio va incontro alla propria fine, nel momento in cui Cooper lo utilizza come esca per testare due delle tre coordinate che gli sono state fornite in passato. Una trappola evidentemente, un altro tentativo di annientare il demone e forse riportarlo nella Loggia.

Tra semi e risvegli

Twin Peaks

Si può anche dibattere su una puntata fatta di semi e di risvegli. Ritorna Magritte, da “Portrait of Edward James” a “L’automate“. Ciascun seme ha il suo compito (es. Dougie aveva lo scopo di impedire a Cooper di essere richiamato nella Loggia) e concluso quest’ultimo, il seme ritorna al piano astrale che li ha generati. Così succede anche a Diane. Dopo il messaggio “ALL“, Diane ha solo il tempo di dire di trovarsi nella stazione dello sceriffo e di fare (forse Naido è la vera Diane? O è un altro depistaggio di Lynch e Frost?)

Come detto, è una puntata fatta di risvegli. Quello di Dale Cooper è il risveglio positivo che si contrappone idealmente e narrativamente a quello, dalle tinte cupe, di Audrey (il riflesso è veicolo di orrore) e Diane. Straordinario il ritorno di Cooper. L’attesa è stata ben compensata. Stretta di mano al capo di Dougie, il tema principale di “Twin Peaks” risuona meravigliosamente, Cooper sta per andarsene. Bushnell lo ferma chiedendogli “What about the FBI?” Cooper si gira e dice “I am the FBI“. Qui c’è tutto “Twin Peaks“. Tutta questa cosa inquietante e amorevole che stiamo seguendo da fine Maggio e che rimarrà per sempre nei nostri cuori.

Commento finale

La sedicesima parte è straordinaria, di una potenza emotiva assoluta. Inquietante, commovente, divertente. Un ennesimo colpo al cuore. Torna il tema di Twin Peaks ad essere motore portante di una scena importantissima di questa stagione. Tutte le attese create da Lynch sono state ampiamente appagate.

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10

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