5.9

THE PREDATOR

Regista

Shane Black

cast

Boyd Holbrook, Trevante Rhodes, Jacob Tremblay

sceneggiatore

Fred Dekker, Shane Black

produttore

John Davis, Lawrence Gordon

durata

107 min.

Offerte
Data di uscita

11/10/2018

Il soldato Quinn McKenna, impegnato in una missione in Messico, si trova di fronte un Predator. Riesce però a impadronirsi del suo casco e di un copri braccio. Quest'ultimo viene inviato al proprio domicilio come prova dell'incontro con l'alieno. Quando il pacco arriva, il figlio Rory lo apre e mette accidentalmente in funzione un dispositivo che innesca il ritorno degli alieni sulla terra. Un gruppo di ex marine, Casey Bracket e una professoressa di scienze cercheranno di affrontare i Predator per impedire l'estinzione della razza umana.

The Predator. Era necessario?

“The Predator” è un film del 2018 diretto da Shane Black, regista di “Iron Man 3” e “The Nice Guys”, che aveva anche recitato nel primo film “Predator” del 1987. Questo è il quarto film della saga sui predatori più feroci della galassia, se non si considerano i due film di “Alien VS Predator”. Un film che rischia di distruggere la mitologia che si è creata nel corso degli anni su questo franchise.

La tensione non esiste…

Uno degli aspetti caratterizzanti della saga “Predator” era la tensione che permeava il film. La tensione si creava cercando di mostrare il meno possibile l’alieno/cacciatore così da creare nei personaggi e nello spettatore quell’ ansia che si prova quando non si ha idea di ciò che ti circonda. Il panico si trasformava poi in vero  terrore nel momento in cui entrava in scena l’alieno e mieteva le sue vittime. Ecco, tutto questo non c’è nel nuovo film di Shane Black! Fin dai primi minuti viene mostrato il Predator che rimane visibile per quasi tutta la pellicola, si sa che nei film horror la minaccia più si vede e meno efficace diventa, proprio per il discorso fatto prima. Un film horror/thriller dove la tensione non esiste è un film sbagliato in partenza.

Situazioni assurde…

La fantascienza e l’horror vivono di situazioni che spesso trascendono la realtà e va bene, ma quando è troppo è troppo! La sospensione dell’incredulità viene messa a durissima prova da situazioni assurde che perfino in un film del genere sono davvero inverosimili  e fastidiose. Si potrebbero fare tantissimi esempi ma è sufficiente citarne uno per far capire l’idiozia…”un soldato trova un casco e un copri braccio di natura aliena e lo invia presso il proprio domicilio tramite pacco celere…” con tutti i controlli che esistono nel mondo un pacco del genere sarebbe sicuramente stato intercettato dai vari controlli doganali, comunque, a parte questo, c’è la solita multinazionale stereotipata che vuole sfruttare la tecnologia aliena per i propri scopi, un bambino autistico che al primo colpo capisce il linguaggio alieno e lo decodifica, combattimenti stupidi, zero spiegazioni e tanto altro…

Personaggi spessi come una sottiletta.

I personaggi di questo franchise non sono mai stati approfonditi più di tanto ma ognuno aveva un proprio carattere sufficientemente definito. In questo nuovo film i personaggi sono spessi come una sottiletta! Ognuno di loro, dal protagonista al villain, sono talmente stereotipati, antipatici e senza carisma che quasi quasi tifi per il Predator! Non si riesce nemmeno  a creare quel phatos, quell’emozione che dovrebbe scaturire da un film di questo genere, eppure di film moderni che si rifanno a vecchi franchise ce ne sono, basti pensare a “Prometheus” e “Alien Covenant” che sovrastano di molto, sono avanti anni luce rispetto a questo “The Predator”! Oltre a questo si aggiunge una sceneggiatura confusa e debole, con dialoghi improponibili che non permettono nemmeno di capire bene cosa sta succedendo.

Commento finale:

In sintesi, “The Predator” è un film davvero mediocre! Una trama inconsistente, confusa e brutta. Una sceneggiatura con dialoghi assurdi. Personaggi piuttosto antipatici e mal caratterizzati. Una CGI sgradevole. Sono poche le cose che si salvano: una buona regia di Shane Black, un finale piuttosto interessante per gli sviluppi futuri, ammesso che ce ne saranno. Un buon intrattenimento e una saggia scelta di mostrare il sangue con scene davvero splatter, era il minimo….un film che comunque non raggiunge la sufficienza, non si può pensare di costruire una trilogia con delle basi poco solide come questa!

Recensione di: Giuseppe Fazio.

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5

Mediocre

Pro

  • Ritmo discreto
  • Buon intrattenimento
  • La violenza e lo Splatter vengono mostrati abbondantemente
  • Un finale piuttosto interessante per gli sviluppi futuri
  • Buona regia di Shane Black

contro

  • Trama confusa e situazioni assurde
  • CGI mediocre
  • Personaggi mal sviluppati
  • Umorismo fuori contesto
  • La tensione non esiste
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