5.4

La vedova Winchester

Regista

The Spierig Brothers

Genere

Horror

cast

Helen Mirren, Sarah Snook, Finn Scicluna-O'Prey

sceneggiatore

The Spierig Brothers

produttore

Tobin Armbrust

durata

1h 39min

Offerte
Data di uscita

22 Febbraio 2018

Ensconced in her sprawling California mansion, eccentric firearm heiress Sarah Winchester believes she is haunted by the souls of people killed by the Winchester repeating rifle.

La vedova Winchester: ennesimo horror, ennesima delusione

 

BASTA.

La prima parola venutami in  mente dopo la visione del film è esattamente questa: BASTA.

BASTA horror mediocri, basta jumpscares dozzinali, bambini posseduti, spiriti vendicativi in CGI, case infestate. Se il risultato deve essere come La Vedova Winchester, e lo dico da amante degli horror, BASTA.

Il sonno della ragione genera film dimmerd brutti

Che poi, le premesse per fare un horror di pregevole fattura c’erano eccome (quante volte ho già scritto questa frase in recensioni passate?). Ma andiamo con ordine…

Siamo nella California del 1906. Eric Price è uno psichiatra brillante ma che da diverso tempo si sta dedicando alle sole due cose che ami più del suo lavoro: il laudano e la vulva.

Inspiegabilmente viene ingaggiato per verificare lo stato  di salute mentale di Sarah Winchester, vedova dal look gotico dell’inventore del celebre fucile. Ella sta infatti da diverso tempo facendo costruire una magione immensa, i cui lavori non si fermano mai, neanche la notte. A suo dire infatti, deve “ospitare” i fantasmi di tutti coloro che sono morti a causa di un fucile Winchester.

Insomma abbiamo un protagonista tossicodipendente e tormentato, una matrona dark interpretata da una meravigliosa attrice e una casa immensa, labirintica e costruita senza alcuna logica apparente.

Peccato che il film decida di non sfruttare come si deve nessuno di questi elementi e di essere, in una parola, NOIOSO.

IL PROTAGONISTA. Ok, Jason Clarke ha la faccia giusta, su questo non ci piove. Un po’ Tom Hardy, un po’ Giovanni Lombardo Radice da giovane, riesce ad essere carico  “di carisma e sintomatico mistero”.

Ciò non toglie che i suoi tormenti si sciolgano bene presto in acqua di rose, la sua dipendenza da laudano sia solo accennata e il finale gli metta davanti tanti tarallucci e tanto vino.

SARAH WINCHESTER. Non basta Helen Mirren purtroppo, e fa male dirlo. Il personaggio ha ben poca attrattiva e ben poca ambiguità, elementi che sarebbero stati utili a rendere il film più interessante. invece no, piattezza anche su questo versante.

LA CASA. E qui arriviamo alla più grave delle mancanze. La casa è descritta come labirintica, costruita senza logica, con centinaia di stanze.

Peccato che i fratelli Spierig non si impegnino nemmeno un pochino nel farci partecipi di un eventuale senso di smarrimento del protagonista dentro la casa. Nessuna scelta di scenografia, nessuna scelta di regia. Nulla più di una qualunque casa infesta

 

Tutto il resto è noia…

A questi punti deboli bisogna aggiungerne svariati altri.

La magione è popolata da decine di fantasmi, ma praticamente non li vediamo mai. Non conosciamo le loro storie eppure sarebbe stato bello fare qualcosa di simile al bellissimo albo di Dylan Dog “Ghost Hotel” facendo imbattere il protagonista nelle presenze che abitano la casa e nelle vicende che li hanno portati ad essere, appunto, fantasmi.

Inoltre…davvero per sigillare gli spiriti in una stanza bastano tredici, normalissimi chiodi? Senza un rituale, una benedizione, niente di niente? Decisamente una scelta di sceneggiatura ridicola.

E per non commettere peccato di spoiler eviterò di parlare troppo del finale, se non per dirvi che riesce ad abbassare ulteriormente il livello di un film già traballante

 

Commento finale

La Vedova Winchester è l’ennesimo horror di cui il cinema poteva tranquillamente fare a meno. Non esattamente brutto (se non nel finale) ma tremendamente piatto e privo di idee su tutti i fronti. Nemmeno la presenza dell’immensa Helen Mirren è sufficiente a salvarlo

 

 

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5

Mediocre

Pro

  • Un protagonista con una faccia giusta
  • Helen Mirren. Nonostante tutto

contro

  • Vuoto, noioso e privo di idee
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