7.8

BLACKKKLANSMAN

Regista

Spike Lee

cast

John David Washington, Adam Driver, Robert John Burke, Laura Harrier, Topher Grace

sceneggiatore

Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee

produttore

Jason Blum, Spike Lee, Raymond Mansfield, Sean McKittrick, Jordan Peele, Shaun Redick

durata

135 min.

Offerte
Data di uscita

27/09/2018

Colorado, anni Settanta. Ron Stallworth entra nel Dipartimento di polizia di Colorado Springs. Fra i suoi primi incarichi c'è quello di infiltrarsi ad un incontro con il leader afroamericano Stokey Carmichael, dove Ron conosce Patrice, organizzatrice dell'evento e convinta sostenitrice del movimento black. È un risveglio per il giovane uomo che fino a quel momento sembrava non aver dato peso al proprio background etnico. Da qui la decisione da parte di Ron di tentare una missione a dir poco impossibile, ovvero infiltrarsi nel Kkk per dimostrarne i crimini.

Blackkklansman. Incredibilmente geniale!

“Blackkklansman” è un film del 2018 diretto da Spike Lee. La storia del film si basa sul libro autobiografico dell’ex poliziotto di colore Ron Stallworth (interpretato da John David Washington). La pellicola è uscita nelle sale statunitensi il 10 agosto 2018 in concomitanza con il primo anniversario dai fatti drammatici di Charlottesville. Vincitore del Gran Prix speciale della giuria al festival di Cannes “Blackkklansman” è destinato a essere uno dei migliori film dell’anno!

Nascita di una Nazione e la Blaxploitation!

Da quando è nato, il cinema è stato ed è uno dei mezzi più potenti di divulgazione di massa. Il cinema, solitamente, si rifà sempre alla realtà, a volte denunciandone alcuni aspetti e altre edulcorandoli. “Blackkklansman” è uno di quei film che non solo mostra aspetti della nostra realtà, ma lo fa anche con una certa originalità! Il film, ambientato negli anni ’70, ripercorre quelle che sono state le tappe fondamentali per il raggiungimento, da parte degli afroamericani, dei propri diritti. Uno degli espedienti usati è quello di ripercorrere la storia americana citando la cultura cinematografica. Non a caso vengono citati: “Nascita di una Nazione” (1915) di Griffith, osannato dai membri del Kkk in quanto “salvatori della patria” e i film Blaxploitation nati nei primi anni  ’70 che avevano per protagonisti/e attori afroamericani che divennero i simboli nei quali il popolo nero poteva immedesimarsi.

Un’ironia pungente!

Un altro aspetto veramente originale di questo film è il tono ironico assunto da Lee. Parlare di argomenti delicati è già di per sé un compito difficile ma farlo addirittura con ironia con toni da commedia è veramente geniale! L’ironia e il linguaggio usati in “Blackkklansman” sono davvero feroci e diretti. I personaggi, sia i membri del Kkk che gli afroamericani, parlano senza peli sulla lingua, senza giri di parole e i fatti vengono mostrati e narrati in maniera diretta e travolgente. In un epoca fatta di “politicamente corretto” e giri di parole è bello vedere film in cui i registi e gli sceneggiatori decidono di raccontare i fatti senza censure, compreso il mostrare i filmati tragici avvenuti a Charlottesville nel 2017.

“America first?”

“America first!” è lo slogan adottato da Trump durante il periodo delle elezioni presidenziali. Cento anni fa un altro presidente americano adottò  questo slogan: Woodrow Wilson che promise agli elettori che il bene degli States era la priorità assoluta, la Storia che si ripete insomma. Lo slogan viene ripreso più volte nel corso della pellicola evidenziando soprattutto le contraddizioni di quella che è la nazione più potente e influente del mondo. Ron Stallworth e Flip Zimmerman (Adam Driver) si impegnano molto per incastrare il Ku Klux Klan e nonostante il successo ottenuto viene detto loro, dai “piani alti”, di insabbiare la vicenda per non destabilizzare l’opinione pubblica. Da qui una feroce critica al “Sistema” attuata dal regista che non si esime, giustamente, dal prendere una decisione netta e sceglie inoltre di narrare tutti gli orrori commessi ai danni del popolo nero nel corso degli anni, anzi dei secoli!

Commento finale:

“Blackkklansman” è un gran film! Una di quelle pellicole che non ha paura di raccontare i fatti, di usare un linguaggio forte e di condannare i soprusi ai danni del popolo afroamericano. Grazie all’ottima regia di Spike Lee e al lavoro degli sceneggiatori il film acquisisce quel fascino e quel ritmo che non annoia mai. Quando si affrontano film con queste tematiche molto spesso si finisce per essere banali e retorici ma questo non accade! Con l’ausilio dell’ironia si va a stemperare un po’ la tensione, creando così un mix tragicomico che non è assolutamente fuori contesto, anzi ne esalta la qualità tecnica. Grande merito va anche agli attori, ognuno di loro riesce a dare una propria impronta che garantisce una certa empatia verso i nostri eroi e un’antipatia, giustificata, verso  i bigotti del Kkk e i loro discorsi razziali assurdi.

Recensione di: Giuseppe Fazio.

 

 

 

 

 

 

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10

Capolavoro

Pro

  • Buon ritmo narrativo
  • ironia pungente
  • sceneggiatura brillante ed efficace
  • grande interpretazione attoriale
  • Ottima regia
  • tematiche attualissime

contro

  • Nulla da segnalare
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