9.2

AVENGERS: INFINITY WAR

Regista

Anthony Russo, Joe Russo

cast

Robert Downey Jr, Chris Evans, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Scarlett Johansson, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Don Cheadle, Paul Bettany, Tom Holland, Benedict Cumberbatch, Tom Hiddleston, Chadwick Boseman, Benicio Del Toro, Josh Brolin, Chris Pratt, Dave Bautista, Bradley Cooper, Vin Diesel, Zoe Saldana

sceneggiatore

Christopher Markus, Stephen McFeely

produttore

Kevin Feige

durata

149 min.

Offerte
Data di uscita

25/04/2018

Thanos e i suoi sottoposti dell'Ordine Nero sono intenzionati a recuperare le gemme dell'infinito. Il piano di Thanos è appunto quello di raccogliere il potere delle sei gemme e creare un equilibrio tra gli esseri viventi di tutto l'universo. Gli Avengers, i Guardiani della Galassia, lo stregone supremo Steven Strange e Spider-Man cercheranno di sventare la minaccia del folle titano a qualunque costo.

Avengers: Infinity War. La fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo.

“Avengers: Infinity War” è il diciannovesimo cinecomics di casa Marvel diretto dai fratelli Russo. I Russo avevano già diretto per la casa delle idee: “Captain America: The Winter Soldier” (2014) e “Captain America: Civil War” (2016). Hanno avuto l’onore e l’onere di affrontare una delle sfide più impegnative, ovvero mettere in scena quello che passerà alla storia come l’evento dell’anno!

Gestione e interazione tra i personaggi.

Una delle difficoltà affrontate dai Fratelli Russo è stata proprio quella di soppesare i ruoli dei vari personaggi comparsi finora nel Marvel Cinematic Universe. Ovviamente non è stata un’ impresa facile e sicuramente c’è stato qualche personaggio passato in secondo piano, ma tutto sommato ad ognuno di essi è stato dato il giusto spazio. La sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely si sviluppa su più piani narrativi e ciò permette di imbastire diverse situazioni che mettono a confronto personaggi che fino a quel momento non si erano mai incontrati, ad esempio Tony Stark (Robert Downey Jr.) e il dott. Steven Strange (Benedict Cumberbatch) due personaggi dalla forte personalità! Thor (Chris Hemsworth) e i Guardiani della Galassia e così via. Questi personaggi uniranno le loro forze per combattere la minaccia più potente mai vista nell’universo: Thanos!

Un villain ambiguo.

Un villain ben caratterizzato costituisce almeno il 50% di un’opera. Su Thanos (Josh Brolin) il lavoro di caratterizzazione è stato fatto abbastanza bene, si poteva anche osare di più vista l’enorme quantità di pagine a fumetti a lui dedicate! Thanos è per certi aspetti il classico villain stereotipato che vuole la distruzione di ogni cosa per il raggiungimento del “bene superiore”. Il folle titano vive seguendo la propria filosofia di vita ed è disposto a tutto pur di ottenere i risultati prefissati. Fin qui nulla di innovativo! Ma allora dov’è che risiede il lavoro di caratterizzazione affrontato dai Russo e staff? Nella capacità del folle titano di provare sentimenti quali amore e pietà (a modo suo). Si ok, ma come viene messo in scena? Grazie al rapporto di amore/odio fra lui e la figlia adottiva Gamora (Zoe Saldana) che già si era intravisto nel primo film dedicato ai Guardiani della Galassia diretto da James Gunn. Tramite flashback e un momento del film ricco di phatos, i Russo, esplorano il lato più intimo di Thanos mai visto fino a quel momento. I registi e gli sceneggiatori danno al folle titano un ruolo da villain/protagonista, dandogli, giustamente, un ruolo di prim’ordine!

Toni e ritmo narrativo.

Altro pregio del film è il modo in cui hanno strutturato il ritmo narrativo e i toni. Per quanto concerne il ritmo, esso è sviluppato in un modo che riesce dosare momenti di pura azione e combattimento, con un comparto tecnico e una C.G.I. di ottima fattura, con momenti più riflessivi che infondono al film un senso di inquietudine. A stemperare i toni cupi ci pensano i Guardiani della Galassia che si dimostrano, per l’ennesima volta, l’asso nella manica del M.C.U. I registi sono riusciti infatti a mettere in scena qualcosa di unico, scene che entreranno nell’immaginario collettivo, gag tra personaggi contrastanti quali: Star lord (Chris Pratt) e Tony Stark, Thor e Rocket ecc..

Commento finale:

Avengers: Infinity War è un film importantissimo. Un film tanto atteso dai fan, che sono stati ben ripagati della loro pazienza. Dal punto di vista dello storytelling, della messa in scena e dei toni non si poteva fare meglio di così. I fratelli Russo sono riusciti a gestire nel migliore dei modi la moltitudine di personaggi comparsi nella pellicola, anche se qualcuno di essi è passato in secondo piano. Thanos è stato sviluppato abbastanza bene anche se, come detto poc’anzi, si poteva e doveva osare di più, mostrando magari più flashback sul suo passato. Un altro piccolo neo del film è la troppa semplicità con cui vengono risolte alcune scene e alcuni clichè che potevano essere evitati. In sintesi, piccoli difetti a parte, il film risulta godibile e scorrevole, nonostante la durata di 149 min. Da vedere per forza al cinema per godere appieno degli effetti speciali!

Recensione di: Giuseppe Fazio.

 

 

 

 

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8.5

Ottimo

Pro

  • Ottima regia
  • ritmo narrativo esaltante
  • buona interazione tra i personaggi
  • scenografie stupende
  • comparto tecnico impeccabile
  • toni comici e cupi ben calibrati

contro

  • Thanos meritava un maggior approfondimento
  • Alcune situazioni vengono risolte in maniera spicciativa
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