7.4

ANT-MAN AND THE WASP

Regista

Peyton Reed

cast

Paul Rudd, Evangeline Lilly, Michelle Pfeiffer, Michael Douglas, Walton Goggins, Hannah John-Kamen, Laurence Fishburne

sceneggiatore

Chris McKenna, Erik Sommers, Paul Rudd, Andrew Barrer, Gabriel Ferrari

produttore

Stephen Broussard, Kevin Feige

durata

118 min.

Offerte
Data di uscita

14/08/2018

Dopo gli eventi raccontati in Captain America: Civil War, Scott Lang (Paul Rudd) deve affrontare le conseguenze delle proprie scelte sia come supereroe sia come padre. Mentre si sforza di gestire la sua vita familiare e le sue responsabilità come Ant-Man, si vede assegnare una nuova e urgente missione da Hope van Dyne (Evangeline Lilly) e dal Dr. Hank Pym (Michael Douglas). Scott dovrà indossare ancora una volta la sua tuta e imparare a combattere al fianco di Wasp, mentre la squadra cercherà di far luce sui segreti del proprio passato.

Ant-Man and The Wasp. Bene ma non benissimo.

“Ant-Man and the Wasp” è un film del 2018 diretto da Peyton Reed che per la Casa delle Idee aveva già diretto il primo capitolo, stand alone, di “Ant-Man”del 2015. Il film riprende la storia di Scott Lang due anni dopo gli eventi narrati in Civil War.

L’intesa tra genitori e figli!

Uno degli aspetti più interessanti di quest’ultimo Cinecomics di casa Marvel, il ventesimo per essere precisi, è il rapporto tra padre e figlia. Questo rapporto viene messo in scena a più livelli, ovvero Hank Pym (Michael Douglas) e The Wasp (Evangeline Lilly) che in questo film lavoreranno a stretto contatto per raggiungere un obiettivo che sembra impossibile! I due, che nel film precedente avevano avuto dei contrasti, riescono ad andare oltre le divergenze e creare quella sinergia, quell’intesa di squadra che solo un padre e una figlia possono avere.

Anche Scott Lang (Paul Rudd) in questo film riuscirà, con non poche difficoltà, a essere un padre migliore per la figlia. Uno degli aspetti più interessanti di Scott Lang è che oltre a essere un “supereroe” deve trovare il giusto equilibrio tra la sua società di security, che manda avanti con l’amico Luis, e il rapporto con sua figlia Cassie. Una vita non facile considerando che dopo gli avvenimenti di Civil War ha dovuto patteggiare per ottenere due anni di libertà vigilata.

Il passato che ritorna!

In “Ant-Man and The Wasp” uno dei personaggi che spicca di più è senza dubbio Hank Pym. Lo scienziato in questo film dovrà vedersela con le scelte compiute nel suo passato. Dovrà fare i conti per il comportamento e il modo in cui ha trattato i suoi vecchi colleghi. Uno di essi, infatti, è responsabile della creazione di Ghost, il villain della storia, che per tutto il film metterà i bastoni tra le ruote a Hank e The Wasp per i propri scopi che, tra l’altro, non sono nemmeno così sbagliati!

Ghost è un villain?

Per anni i film del MCU sono stati criticati per i villain stereotipati dalla caratterizzazione piatta ma la situazione è cambiata. Da Loki a Ego, da Killmonger a Thanos i villain hanno cominciato ad avere quella caratterizzazione che li rende sicuramente più interessanti. In “Ant-Man and The Wasp” ci sono in realtà due villain, uno è Sonny Burch (Walton Goggins), uno spietato uomo d’affari interessato alle tecnologie sviluppate da Hank, Sonny è un cattivo puro, senza una reale caratterizzazione e senza carisma. Ghost (Hannah John-Kamen) invece ha dei motivi seri per odiare Hank in quanto responsabile della sua condizione di disagio. Le intenzioni di Ghost non sono poi così sbagliate…per cui è da considerare un villain?

Commento finale:

“Ant-Man and The Wasp” è, alla fin fine, un cinecomics standard ai quali la Marvel ci ha abituato. E’ un film dalla trama banalotta considerando che la sceneggiatura è stata scritta da cinque persone! Visto che la trama non è decisamente il punto di forza, il film punta su un tono leggero e divertente, come avveniva nel primo capitolo su “Ant-Man”. Il ritmo del film è incalzante e le due ore di durata scivolano via come l’olio. Le cose più interessanti sono, come detto poc’anzi, il rapporto padre/figlia, l’approfondimento di Scott e Hank, il passato che ritorna inesorabile, il personaggio di Ghost e le sue motivazioni e tutte le scene ambientate nel regno quantico! Un film discreto e godibile, con una buona CGI.

Recensione di: Giuseppe Fazio.

 

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7

Buono

Pro

  • Battute divertenti
  • Buon ritmo
  • Il rapporto padre/figlia viene raccontato bene
  • Buone scene action
  • Buona recitazione
  • Una CGI niente male

contro

  • Trama banale
  • Il villain meritava più spazio
  • Le scene ambientate nel regno quantico meritavano più spazio
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