7,9

Black Panther

Regista

Ryan Coogler

cast

Chadwick Boseman, Michael B. Jordan, Andy Serkis, Lupita Nyong'o, Martin Freeman

sceneggiatore

Ryan Coogler, Joe Robert Cole

produttore

MARVEL Studios

durata

134 min.

Offerte
Data di uscita

14 Febbraio 2018

Black Panther segue T’Challa che, a seguito degli eventi di Captain America: Civil War, torna a casa nella tecnologicamente avanzata e isolata nazione africana del Wakanda per prendere il trono come re. Purtroppo, a seguito del ritorno di un vecchio nemico, T’Challa è costretto a mettere alla prova il suo ruolo da re e da Pantera Nera per partecipare in un conflitto che segnerà il fato del Wakanda e del mondo intero.

“Black Panther”, film del 2018 diretto da Ryan Coogler famoso per aver diretto “Creed”, è il diciottesimo film dei Marvel Studios.

Dopo gli eventi di “Captain America: Civil War” il principe T’Challa torna nel suo amato Wakanda, paese dell’Africa molto sviluppato per via di un materiale chiamato vibranio, per partecipare al rito di iniziazione che lo consacrerà come nuovo re. T’Challa dovrà affrontare nuove minacce, sia interne che esterne al Paese, che lo faranno maturare a tal punto da gettare nuove basi e alleanze per il bene del mondo. Si crea così un nuovo corso per il Marvel Cinematic Universe, in vista dell’evento tanto atteso di “Avengers: Infinity War”.

Il Wakanda e le donne: i veri protagonisti del film

“Black Panther” è un cinecomic abbastanza atipico. Forse per la prima volta nel mondo Marvel, l’immagine del supereroe non ha il predominio assoluto. Nel film spiccano due elementi chiave molto più importanti: il Wakanda stesso, e le figure femminili.

Il Wakanda, paese dell’Africa avanzato tecnologicamente e celato al resto del mondo, è al centro di alcuni dibattiti che emergeranno nella pellicola: 1) diverse correnti di pensiero 2) ricambi generazionali 3) diverse scelte politiche. Ci sono infatti i conservatori che sostengono che il Wakanda deve rimanere ancora nascosto agli occhi del mondo nonostante le guerre e la povertà al di là dei loro confini, non desiderano condividere le loro risorse per paura di essere depredati e di essere coinvolti in guerre che non li riguardano. Ma ci sono anche i riformisti che vorrebbero un’apertura del Wakanda e fornire gli aiuti necessari per far cessare le guerre nel mondo. Da che parte stare, allora?

Il nuovo re T’Challa dovrà capire cosa è meglio per il suo Paese e in questo sarà aiutato dalle donne della sua vita: la regina Ramonda, donna forte e capace di reggere un trono anche nei momenti di crisi, la sorella Shuri, ragazza intelligente, degna di un Tony Stark, che ha studiato a fondo il vibranio creando gadget esclusivi per il fratello T’Challa, la ex fidanzata Nakia, donna con un’enorme personalità che tirerà fuori dai guai parecchie volte il nuovo re e infine la soldatessa Okoye, donna di forti principi con una fedeltà incondizionata per il suo Paese.

Un gioiellino in vibranio

“Black Panther” è un film in cui il fattore ambiente viene valorizzato all’inverosimile. le parti girate nel Wakanda sono qualcosa di meraviglioso! Un perfetto mix tra metropoli super avanzata e villaggio di agricolo messo in scena da una regia ben calibrata che sa dare il giusto spazio a ogni dettaglio. Ryan Coogler ci mostra questo mondo meraviglioso con dei campi lunghi e lunghissimi, creando scorci di paesaggi che sarebbero da incorniciare. Quanto girato a Oakland e in Sud Corea non è da meno; nella prima città abbiamo degli scorci sul quartiere nero della Oakland natale del regista, e nella seconda degli inseguimenti in macchina, accompagnati da musica Hip-Hop, che sembrano dare maggiore vigore alle scene girate.

La sceneggiatura è semplice, ma non per questo banale, e la narrazione lineare come nella maggior parte dei cinecomics. Non mancheranno colpi di scena che stravolgeranno la nostra concezione su alcuni personaggi, e che mostreranno la loro vera natura spiazzandoci incredibilmente.

Il ritmo narrativo è strutturato in modo da alternare scene action come combattimenti fratricidi e più classici inseguimenti, e altre più riflessive. Ad esempio, le parti ambientate nel ‘paradiso wakandiano’, le delicate questioni politiche e i dubbi di T’Challa che lo accompagneranno nel corso del film sono un qualcosa di piuttosto nuovo nel genere.

Altro fattore importantissimo è la performance degli attori e la caratterizzazione dei personaggi, per merito soprattutto del reparto trucco e parrucco, che ha reso riconoscibili e credibili perfino i comprimari con meno spazio nella narrazione.

La solita formula?

Nonostante sia un cinecomic, i Marvel Studios dopo “Guardiani della galassia Vol. 1 e 2”, “Spider-Man Homecoming” e “Thor Ragnarok”, hanno pensato di dare a “Black Panther” dei toni più seri del solito; le battute non mancano, per carità, ma sono ridotte all’osso per dare maggiore drammaticità ai personaggi.

Un altro punto a favore di questo film è che, a differenza di altri cinecomics targati Marvel, può essere fruito e capito da chiunque… Nonostante qualche piccolo riferimento a “Civil War” e “Avengers: Age of Ultron”.

Commento finale:

“Black Panther” è uno dei migliori film prodotti dai Marvel Studios, e un cinecomic che avrà un enorme peso nel Marvel Cinematic Universe. Personaggi e ambientazioni completamente nuove che si integrano perfettamente nel filone narrativo inaugurato da “Iron Man” nel 2008, questo film ha l’onore (e l’onere) di preparare il terreno per l’evento attesissimo dai fan: Avengers: Infinity War (Aprile 2018).

Un film imperdibile da vedere assolutamente al cinema, anche solo per godersi appieno i paesaggi meravigliosi del Wakanda!

Recensione di: Giuseppe Fazio

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8

Ottimo

Pro

  • Personaggi ben caratterizzati, ambientazioni stupende e ritmo altissimo
  • Una perfetta sintonia tra civiltà avanzatissima e folklore della tradizione africana
  • Temi e sottotesti attualissimi
  • Risulta fruibile anche ai profani dell'Universo MARVEL

contro

  • CGI di scarso livello che in certe scene è troppo palese
  • Si poteva forse lavorare di più sul personaggio di Ulysses Klaue
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