Bus Simulator 18: l’anteprima esclusiva

Bus Simulator 18: la recensione, in anteprima.

A pochissimi giorni di distanza dall’uscita ufficiale (13 Giugno 2018), vi proponiamo l’anteprima esclusiva di “Bus Simulator 18” dopo averlo provato per diversi giorni. Questo grazie alla collaborazione di Astragon Entertainment. La versione a cui abbiamo giocato non è quella definitiva, per cui non daremo i classici voti delle recensioni, bensì i nostri pareri sui vari aspetti di questo interessante titolo di cui abbiamo già parlato qui, qui e qui.

Bus Simulator 18

Un po’ simulatore. Un po’ gioco.

L’essenza di “Bus Simulator 18” sta proprio qui: è un giusto mix tra un godibile gioco alla portata di tutti ed un simulatore più hardcore come potrebbe essere “OMSI” (per chi non lo conoscesse, è possibile approfondire qui). Dopo un tiepido successo con il capitolo precedente, Stillalive Studios ci riprova facendo tesoro dei propri errori. E’ chiaro il messaggio: non si vuole snaturare il concetto alla base del titolo (vedi sopra), però è altrettanto chiara la voglia di presentare un prodotto ben fatto tecnicamente e funzionalmente.

Bus Simulator 18

Un’azienda di trasporti coi fiocchi

A differenza di altri titoli simili (si prenda sempre OMSI come riferimento nella categoria) “Bus Simulator 18” porta con sè una storia ed un obiettivo che vanno al di la della semplice guida di autobus. Lo sfondo della nostra avventura è Seaside Valley, una cittadina fittizia che ricorda un po’ il contesto nord-europeo (non dimentichiamoci che gli sviluppatori sono di Innsbruck). Qui, la precedente amministrazione ha completamente cancellato il trasporto pubblico. Sarà compito nostro, e  della nuova responsabile, ripristinare questo servizio nel migliore dei modi.

Bus Simulator 18

Non è un compito facile, ma fortunatamente grazie ad una serie di obiettivi più o meno sfidanti avremo sempre una traccia da seguire per portarlo a termine. Come tutte le società di si rispettino, inizieremo dal basso: un autobus solo (Mercedes) e una zona della mappa a cui dedicarci (una sorta di business district). Da qui verso il successo starà a noi decidere che strada intraprendere. Di certo c’è che passeremo attraverso nuovi autobus e nuove zone della mappa che si sbloccheranno man mano.

Simulatore? Si, ma non troppo

Come dicevamo nel primo paragrafo, “Bus Simulator 18” non è un titolo per simmers hardcore. Basato su Unreal Engine, offre una esperienza di gioco estremamente godibile per un pubblico molto ampio. Grazie alla possibilità di scegliere tra modalità di guida realistica e semplificata, è sempre possibile adeguare il gioco ai nostri gusti. Gli autobus sono molto ben fatti, con diversi dettagli e modelli 3D convincenti. Purtroppo i cruscotti non sono completamente interattivi (come invece accade su OMSI, per esempio), ma nella modalità di guida realistica saremo noi a dover preparare il bus per il servizio.

Bus Simulator 18

Un suggerimento che è già stato passato a Stillalive Studios è quello di rendere il rapporto con i passeggeri più influente sul servizio. Allo stato attuale i passeggeri chiacchierano tra loro, possiamo svolgere il controllo biglietti e dobbiamo intervenire quando ascoltano la musica ad alto volume. Non c’è però alcuna interazione con l’ambiente circostante, come ad esempio la temperatura interna del bus. Sarebbe bello potersi occupare anche di questo.

Seaside Valley: un mondo vivo

Un plauso va fatto agli sviluppatori per il dettaglio del mondo che fa da sfondo alle nostre avventure. Posto il fatto che Seaside Valley è una città fittizia, è però viva e vegeta. Le persone camminano per le strade e reagiscono al meteo: quando piove, infatti, hanno l’ombrello o corrono per ripararsi (magari prendendo l’autobus). Il traffico è sempre presente e la densità varia a seconda della zona della mappa, così come i veicoli da cui è composto.

Bus Simulator 18

A differenza di altri titoli (“Bus Simulator 16” in primis), qui il traffico è piuttosto intelligente e l’IA gestisce bene le situazioni critiche (precedenze, semafori, ecc…). Ci è capitato raramente di subire incidenti per colpa degli altri. Il traffico, inoltre, influenza molto la nostra puntualità ed è necessario gestire con astuzia i percorsi nei diversi momenti della giornata.

Una gestione manageriale a tutto tondo

Essendo noi proprietari d’impresa, dobbiamo anche farci carico della gestione della stessa. Ovviamente sempre in termini semplificati. In “Bus Simulator 18” bisogna occuparsi dell’assunzione di personale che guidi i bus sulle tratte che noi non possiamo coprire e assicurarci che il parco mezzi sia sempre adeguato. L’editor per la creazione delle tratte è semplice e consente a chiunque di cimentarsi con la definizione delle linee di cui ci occupiamo.

Bus Simulator 18

Tecnicamente parlando…

…definiremmo “Bus Simulator 18” un buon titolo, con qualche limite. Al di là dei bugs dovuti alla versione pre-release, il motore fisico non è dettagliato come quello dei concorrenti (vedi OMSI). Gli autobus sono sempre molto “statici” e al di la di frenate e accelerazioni, non rispondono vistosamente alle sollecitazioni della strada. Chiunque sia stato su un autobus e conosce bene l'”effetto nave”, qui in “Bus Simulator 18” non lo ritroverà.

 Bus Simulator 18

Graficamente, Unreal Engine non delude mai e consente a Stillalive Studios di proporre una grafica moderna e ben fatta. Qualche clipping di troppo verrà risolto nella versione definitiva. Peccato invece per il meteo non dinamico e per il ciclo giorno-notte non implementato. Intendiamoci, è possibile guidare anche di notte o sotto la pioggia, ma va scelto all’atto della configurazione della tratta.

Commento finale

“Bus Simulator 18” è un bel titolo. Ci è davvero piaciuto molto e ringraziamo Astragon Entertainment per avercelo fatto provare in anteprima. Il salto in avanti rispetto al precedente capitolo è abissale e ce ne rallegriamo. Difetti ce ne sono ancora, però nel complesso siamo di fronte ad un buon titolo che sicuramente saprà accontentare palati molto diversi. Un grande plus sarà poi il supporto nativo a Steam Workshop, così che i modders potranno proporre nuove mappe e nuovi veicoli per tenere in vita il titolo anche negli anni a venire. Al prezzo a cui è previsto al lancio, è assolutamente un gioco da avere nella propria libreria.

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